Cultura Federale

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ZALDA



Nome presente nel catalogo federale: Zalda (Dolium V)
Nome locale: Zalda (o Zald, secondo il dialetto)
Sistema: Dolium
Quadrante: Beta
Classe: O
Lune: Una, Zill (o Zilde)
Popolazione: 1.4 miliardi [In crescita]
Gravità sul pianeta: 1.11 g
Diametro: 14.680 Km
Circonferenza all'equatore: 69.080 Km
Superficie totale: 677.020.756 Km²
Superficie terre emerse: 54.161.660 Km², 8%
Lunghezza del giorno: 26 ore



SISTEMA STELLARE:

    Dolium (Stella Principale)
  • Dolium I - Olar (classe B)
  • Dolium II - Jivan (classe N)
  • Dolium III - Alinara (classe H)
  • Dolium IV - Pindrini (classe L)
    - Abitato, due colonie, possiede due stazioni orbitali attive per la ricerca scientifica.
  • Dolium V - Zalda (classe O)
    - Abitato, sede della Repubblica Zaldan e origine della specie zaldan.
  • Dolium VI – Lonana (classe K)
  • Dolium VII - Eran (classe J)
  • Dolium VIII - Kimran (classe J)
  • Dolium IX - Ozilana (classe J)
  • Dolium X - Wina (classe J)
  • Dolium XI - Olina (classe I)
  • Dolium XII - Reldarexinani (classe I)
  • Dolium XIII - Krifa (classe I)
  • Dolium XIV - Uradan (classe D)
  • Dolium XV - Kal (classe D)


Il sistema stellare è composto da quindici pianeti con una vasta gamma di satelliti ed è caratterizzato da una singola stella nana arancione (K5 V) che si trova non troppo lontano dall'uscita del passaggio di Carraya che separa l'impero Klingon da quello Romulano e che permette il collegamento federale verso i settori più periferici nel quadrante Beta senza dover aggirare largamente lo spazio romulano.

Insieme a Tyrellia funge da avamposto federale nel quadrante Beta sui due Imperi, con particolare attenzione all'Impero Klingon; ove Tyrellia ha incarichi diplomatici rispetto quello romulano.

I pianeti dal VII al XIII vengono chiamati “Le Sette Sorelle” e sono caratterizzati tutti da numerose lune. Le orbite di questi pianeti sono in un costante equilibrio, molto “vicine” tra loro al punto che per la maggior parte della loro rotazione completa sembrano muoversi in un gruppo molto unito. La navigazione nella zona è particolarmente pericolosa. Una fitta nube detritica tra le sette sorelle disturba i sensori dei vascelli a causa della natura dei minerali ivi presenti.

Il sistema è caratterizzato anche da molte stazioni artificiali, gli zaldan hanno acquisito una notevole capacità e predisposizione verso gli ambienti completamente artificiali in quanto nella maggior parte della superficie planetaria è impossibile stabilirsi se non su piattaforme.

Dolium III e IV sono pianeti potenzialmente abitabili. Il pianeta desertico è stato preso solo lontanamente in considerazione per la colonizzazione. Pindrini invece, di classe L, si è dimostrato un luogo ideale per la colonizzazione al punto di sviluppare due nuclei abitativi abbastanza estesi.


GEOGRAFIA ED URBANIZZAZIONE

Zalda è il quinto pianeta del sistema, un mondo oceanico di classe O con un unico satellite naturale, Zill. Il 92% della superficie del pianeta è coperto d'acqua. Un continente più grande sulla fascia equatoriale ed altri più piccoli ma distanziati da grandi tratti oceanici, tra questi si trovano numerose piccole isole scogliose che gli zaldan chiamano “denti del mare”.

Il continente più esteso, che occupa il 2% della superficie planetaria, è quello di Jinsar su cui si trova l'omonima città capitale, climaticamente il continente più ospitale secondi i canoni zaldan. Altra grande città del continente è Dimdar. Secondo continente più estensione è Solodar, poco distante dal polo nord, che, oltre a questo, è famoso per essere circondato da installazioni galleggianti artificiali. Su Solodar si trova Polomus, la più grande città di Zalda. Il clima differente da quello di Jinsar, freddo e spesso colpito da forti venti polari, ha fatto si che la colonizzazione del continente avvenisse solo negli ultimi secoli ma lo sfruttamento degli spazi un tempo ignorati, grazie specialmente allo sviluppo di tecnologie per il controllo del clima e strutture adatte, ha accelerato l'incremento demografico di Zalda.
La rimanente terra emersa è dislocata in tanti micro-continenti e isole, ospitanti ciascuno varie città di minore importanza.

Anticamente esisteva un continente di dimensioni elevate sulla fascia equatoriale ma esso si è inabissato nella preistoria di Zalda. Alcuni sostengono che su questo continente vi fosse Aengh, un antico regno colonia di un impero più vasto, abitato dagli dei e da esseri immortali. Il clima di Zalda è stato fortemente sconvolto all'inabissamento di questo continente.

Zalda è scarso nelle risorse minerarie sulla terra emersa, questo ha rallentato lo sviluppo della cultura zaldan finché non si è iniziato a scavare sotto le profondità oceaniche. Viceversa è un paradiso biologico che molti pianeti invidiano per l'estrema varietà di fauna e flora, sia marittima che terrestre.

In orbita ci sono diversi satelliti artificiali, e particolarmente importante è un completo Spacedock realizzato dalla Flotta Stellare come punto di appoggio per la difesa della regione periferica, al di là dei due imperi.
Poco distante da Zalda si trova la Starbase 123.

Tutte le città moderne principali degli zaldan sono costruite su piattaforme negli oceani. Le città vecchie sulla terraferma ancora esistenti sono densamente meno abitate, con l'eccezione della capitale che occupa oggi una grande parte del continente equatoriale.

Approfondendo l'argomento:

Jinsar fino a pochi decenni fa era il principale polo economico del pianeta. Esisteva già da molto tempo durante l'occupazione kimilon e ci sono ancora evidenti tracce architettoniche della loro presenza. Rispetto ad una moderna città, Jinsar mantiene ancora un suo antico fascino. Come Capitale della Repubblica, a Jinsar ha sede il Parlamento, il Governo e vi si trovano la maggior parte delle strutture diplomatiche. A 138 km da Jinsar è avvenuto il naufragio subacqueo del Leesin Detra che è ricordato come il più grande naufragio registrato nella storia conosciuta del pianeta, avvenuto nel diciannovesimo secolo. (Il Leesin Detra era un vascello spaziale per la colonizzazione nello spazio profondo con 7.500 unità criogeniche, caduto in mare per un guasto ai sistemi di spinta nel decollo dal pianeta.)

Polomus è la più grande città su Zalda e, diversamente da Jinsar, ha soltanto due secoli di storia. Oggi è il più importante centro economico della Repubblica e vi si trovano le principali strutture commerciali oltre che le sedi delle organizzazioni extra-federali con interessi economici nel Settore. Polomus ospita difronte a se il più grande cantiere navale della Flotta Stellare ospitato su strutture sul mare. Una grandissima rete di piattaforme si regge sopra il mare vicino al continente e sopra di queste sorgono la città ed i cantieri. Alcuni dei più recenti vascelli con capacità di decollo e atterraggio in atmosfera vengono costruiti a Polomus. Intorno ad essa è ospitata la famosa corsa "Amorta".

Illar è la città galleggiante dove è stata realizzata, e da cui è partita, la prima nave a curvatura zaldan: la Rouil Lees, dal nome dell'eroe zaldan. La città ha acquisito molto valore e dalla partenza del vascello che simboleggia l'ultimo passo della liberazione dai kimilon che per anni avevano promesso invano la tecnologia di curvatura agli zaldan. Proprio ad Illar scesero i rappresentanti di Alpha Centauri per il Primo Contatto con la Federazione una settimana dopo il lancio del razzo a curvatura.

Dimdar, situata nello stesso continente di Jinsar, è la terza città per estensione. Qui si trova il più importante centro di studi zaldan. L'Accademia Generale si suddivide in varie altre Accademie che hanno poi sedi nella stessa città o in altre città del pianeta. Dimdar è la città natale di Rouil. Vi si tiene ogni quattro anni un grande evento scientifico che coinvolge delegazioni provenienti da ogni pianeta della Federazione. Gli zaldan sono particolarmente orgogliosi di questo evento.

Roboran, situata su una piccola isola, Roboran è la città gioiello della famiglia di Roboran mar Faldor Semdor. Mercante ricco e potente Roboran costruì una vera e propria città proclamando questa indipendente ed egli stesso suo leader. La città ospitava un gran numero di attività commerciali borderline per le leggi zaldan ma durò ben poco, alla morte di Roboran la città divenne quasi fantasma e fu infine presa in mano dal governo centrale che la trasformò in un polo turistico. Roboran è l'isola-città famosa per le sue spiagge, per i centri benessere e per l'acqua cristallina delle sue calle.

Arahu e Prollus sono altre due importanti città del pianeta situate rispettivamente sull'isola di Ronli e l'isola di Taunai. Queste due città rappresentano due piccoli staterelli autonomi ma politicamente schierati con il governo centrale e dipendenti da esso al punto che il loro governo è rappresentato da un singolo rappresentante che siede nel Consiglio degli Anziani della Repubblica.


CLIMA

Il pianeta presenta un clima piuttosto simile a quello di altri pianeti di classe M e O ma si discosta per alcune aree che risentono di picchi di calore elevati. Le aree in questione sono completamente vulcaniche, non vi è vita e l'aria è troppo densa per essere respirata. Della superficie emersa quasi un 2% si trova in queste condizioni. Da ormai molti anni gli scienziati studiano l'insolita natura di queste aree dove il caldo raggiunge temperature sopra i 200°C nei punti più interni dalle coste. La principale isola soggetta a questa situazione geotermica è Jala che, non per niente, è la parola che gli zaldan associano ad “inferno”. Alcune di queste aree, in crescita negli ultimi secoli, in passato hanno fatto pensare ad una lenta trasformazione del pianeta, sebbene a questa teoria non sia dato molto credito alcuni scienziati si sono specializzati nello studio climatico di Zalda.

Gli oceani sono spesso agitati a causa dei forti venti che soffiano su Zalda, il viaggio è pericoloso per le navi di piccola e media dimensione non progettate per essi. Intorno ai poli, di modeste dimensioni, il mare è coperto da uno spesso strato di ghiaccio.

Il modo di vivere si è trasformato a causa del clima e dell'incrementarsi della tecnologia di terraforming e di edificazione su piattaforma; le ultime generazioni hanno preferito vivere negli spazi costruiti artificialmente, dove la temperatura è migliore e la vita più agiata.

GEOGRAFIA ED URBANIZZAZIONE

Zalda ha un ambiente biologico molto particolare ed ospita una varietà di animali e piante marittime che quasi non ha rivali. Su Zalda non sono però presenti pesci e l'intera fauna acquatica è composta da rettili anfibi e mammiferi.

L'animale simbolo degli zaldan è il Kaku, un mammifero marino simile al delfino ma con alcune protuberanze ossee sulla fronte. Il kaku era considerato un dono celeste per il sostentamento della popolazione e una volta ucciso non viene sprecato nulla dell'animale. Il kaku è la principale creatura d'allevamento degli zaldan. Molto grande, può essere cavalcato in mare con, o senza, le apposite imbragature.

La Lucertola Azzurra, o Darla, è un grosso rettile che vive tanto in mare quanto sulla terra ferma. Assomiglia alle iguane terrestri ma raggiunge il doppio il lunghezza e peso. Spesso quelle sottospecie di Darle che vivono esclusivamente sulla terraferma non superano le dimensioni di una lucertola comune terrestre. Per quanto faccia parte della dieta tipica del posto è considerato anche un animale da compagnia e sovente si vede all'ingresso delle abitazioni nelle città vecchie sulla terraferma.

"Kraken": Prima di incontrare i terrestri della Federazione questo enorme mollusco oceanico non aveva un nome, meno se ne parlava meglio era. Ne esistono pochi esemplari ancora in vita, alcuni sostengono anche che non ve ne siano più. Molti zaldan cercano di cacciarli per eliminarli da ormai duecento anni nonostante siano stati dichiarati specie in via di estinzione. Secondo molti sono una maledizione lasciata su Zalda dai kimilon ma è chiaro che esistevano fin dall'antichità. Attaccano e distruggono tutte le navi che si avvicinano al loro territorio. I loro tentacoli hanno muscoli poderosi che riescono a schiacciare anche le strutture più resistenti. Non sono commestibili, della loro pelle non se ne fa nulla. Non hanno praticamente nulla di utile.

Il Kelshat, che in lingua zaldan significa “zampe larghe”, è un mammifero di grosse dimensioni che viene ormai comunemente allevato dalla popolazione zaldan. L'allevamento di questo bovino è una ricchezza per il pianeta. Uno solo di questi animali può sfamare numerosissime persone e la sua carne è esportata per la sua straordinaria qualità. Quando i terrestri arrivarono su zalda dissero che guardando la loro stazza si potevano paragonare ad essi i bufali come ad uno zaldan un pigmeo.

Il Jinka è un ovino da allevamento. In rapporto agli animali terrestri il jinka è poco più alto di una pecora, non è molto intelligente e viene allevato quasi esclusivamente per la sua pelliccia lanosa. Il jinka è particolarmente apprezzato dagli allevatori nelle colonie di Pindrini, la sottospecie allevata nelle colonie di Pindrini di questo animale ha una carne più tenera e saporita.

Il Dondo è un uccellino spazzino che vive sulle coste. È la versione di Zalda dei gabbiani terrestri ma più piccolo. Una variante più grande, il Dondoma più invece superare di gran lunga l'apertura alare del gabbiano.

Il Zamrol è un piccolo mammifero acquatico anch'esso simile ad un delfino e dello stesso ordine dei kaku. Sono grandi non più di un cane e gli zaldan che vivono su piattaforme marine spesso possiedono uno zamrol come animale "domestico".

La Mudda, o alga nera, è una delle piante marine più conosciute. Dalla distillazione si ottiene uno degli ingredienti principali per il famoso liquore nero.

Il Tolka, un arbusto marittimo che produce una resina chiara.

Il Rekol, simile al peperoncino terrestre per sapore e poco differente da un pomodorino terrestre nell'aspetto.

Il Farmon, è un frutto molto dolce di zalda, di piccole dimensioni ha una buccia di colore violastro molto sottile e quasi trasparente. Il farmon ha elevate proprietà energizzanti.

STORIA

Gli antenati biologici degli zaldan originalmente si sono evoluti su un continente equatoriale affondato nell'oceano attorno al quale sono state create numerose leggende. I primi zaldan si adattarono a vivere sulle piccole isole in gruppi progressivamente più grandi simili a clan. Nel tempo gli zaldan svilupparono una certa affinità con le tecnologie navali e partirono a colonizzare le isole maggiori ed i continenti. La tecnologia zaldan comunque stentava a svilupparsi.

In un imprecisato momento del quattordicesimo secolo, secondo il calendario standard federale, furono visitati da una razza conosciuta come i "kimilon". Questa specie proveniente dallo spazio scoperta l'esistenza di una specie dominante senziente decise di rimanere sul pianeta ed assorbire gli zaldan nella propria cultura, come un utile stato vassallo ed una impressionante forza di lavoro per l'impero.
I kimilon portarono con se la propria cultura e la tecnologia necessaria per uno sviluppo di Zalda ma la offrirono agli zaldan a caro prezzo. Gli zaldan credettero alle parole cordiali e generose dei kimilon e accettarono senza pensarci troppo scoprendo ben presto che i loro benefattori erano a tutti gli effetti dei conquistatori. La strategia adottata dai kimilon era molto semplice: cancellare progressivamente la cultura zaldan e soppiantarla con la propria. Gradualmente gli zaldan dovettero, in cambio del rafforzamento tecnologico, abbandonare la lingua originale a favore di quella degli occupanti, quindi seguire le leggi dell'impero kimilon ed infine adottare i culti e le tradizioni straniere.
Oggigiorno i ricercatori ritengono, dall'analisi di alcuni archivi, che le intenzioni dei kimilon fossero del tutto pacifiche e che il sistema adottato fosse già stato messo in atto su altri mondi con buoni risultati di integrazione.

Per quasi due secoli i kimilon occuparono la superficie di Dolium V finché gli zaldan, stanchi delle oppressioni subite sotto la maschera della beneficenza, insorsero contro i kimilon approfittando della tecnologia di questi stessi e di un periodo storico politicamente difficile e turbolento per i kimilon in patria. A guidare la rivolta fu un gruppo di zaldan guidato da Rouil Lees, allora un importante funzionario militare vicino al governo kimilon e vicino alle loro tecnologie abbastanza da potersene impossessare a sufficienza per guidare una rivolta.
Molti kimilon furono uccisi e molti altri imprigionati per molti anni prima che l'impero kimilon cadesse ed a questi fosse permesso tornare in patria. La rivolta fu un azione lampo e portò all'indipendenza di Zalda in pochi mesi tuttavia, a causa del tradimento di un membro della cerchia più vicina a Rouil, il leader zaldan fu catturato e mandato a morte.
L'interferenza kimilon per il tradimento ai danni di Rouil portò successivamente gli zaldan ad associare ad un atteggiamento cortese un comportamento ingannevole.

Sebbene Zalda fosse finalmente libera, un infinità di piccoli governi sorsero dalle macerie e per altri duecento anni gli zaldan, seppur capaci di difendersi dall'esterno, furono divisi e lo sviluppo tecnologico rallentò nuovamente.
Quasi in un ricorso storico un gruppo di zaldan, mossi dai più alti ideali di pace ed unificazione e dal ritrovamento del diario di Rouil Lees, alzò la voce contro la corruzione e, divenuti i Leesiti, guidarono grandi gruppi di zaldan contro i governi corrotti fino alla completa unificazione del pianeta in un unico governo. Con le sole armi della protesta pacifica, dei digiuni intensivi, della resistenza passiva, i Leesiti erano riusciti in quello che duecento anni prima, con le armi, era stato impossibile.
Il gruppo definì un codice comune che andò a riabilitare molte delle tradizioni che erano andate perdute quattrocento anni prima e rafforzò l'ideale "dell'Onestà Radicale" riconosciuto poi da tutta la popolazione entro il diciottesimo secolo.
L'esperienza degli zaldan contro i kimilon ha lasciato comunque un certo numero di altre eredità: in primo luogo, ha fornito loro tecnologia avanzata usata per i propri benefici, inoltre li ha indotti ad evitare la corsa nello spazio per un lungo periodo. La prima nave capace di velocità curvatura fu sviluppata solo nel 2290.

Giunto il Primo Contatto con la Federazione Unita dei Pianeti, Zalda intrattenne inizialmente rapporti occasionali limitati agli scambi commerciali a causa di una forte diffidenza nei confronti dei vicini. La sua posizione tra i due imperi klingon e romulano li portò a scontrarsi con le forze di occupazione klingon poco prima di entrare a far parte della Federazione, nell'anno 2299. I klingon ritenevano di dover consolidare i propri confini prima che l'Impero Stellare Romulano facesse altrettanto e vide nel sistema Dolium un importante punto di confine.
Gli scontri con i klingon però durarono poco data la strenua resistenza zaldan che fece desistere l'Impero dall'annettere un popolo simile. A novant'anni da quei fatti tra klingon e zaldan vige ora un buon rapporto ed il leader militare zaldan di quegli anni, il comandante Namor, è divenuto una figura rispettata da entrambi i popoli.

Il Dominio questi prestò molta attenzione, durante l'invasione dal quadrante Gamma, al pianeta ritenendolo un punto chiave per una massiccia offensiva su due fronti ai quadranti Alfa e Beta tuttavia, gli zaldan mantennero con orgoglio e sacrificio il controllo del sistema, ed il Dominio preferì cambiare obbiettivo. Importante evento di questo periodo è la battaglia per Riktor Prime, una colonia mineraria zaldan a pochi anni luce di distanza.

GLI ZALDAN


Classe: Mammalia
Ordine: Primati
Specie: Zaldan
Altezza media: 195 / 220 cm
Peso medio: 90 / 130 kg
Aspettativa di vita media: 75 anni


Gli zaldan sono umanoidi del tutto simili agli Umani ma con mani e piedi palmati, inoltre sono mediamente più alti e possenti nella muscolatura con pesi medi che si aggirano sui 110 Kg e altezze medie di 205 cm. Il più alto zaldan della storia è stato Doro mar Kavon Divon, alto 312 cm e pesante 250 kg.

Hanno una forza maggiore degli esseri umani ma meno agili e più portati a sforzi fisici prolungati piuttosto che rapidi. Abili nuotatori possono rimanere sott'acqua per 15 minuti senza alcuno sforzo grazie alla loro sorprendente capacità polmonare, in condizioni di sforzo possono raddoppiare il tempo in immersione. Uno zaldan riesce a nuotare due volte più veloce di un essere umano. La palmatura non interferisce con la prensilità delle loro mani ne gli impedisce di calzare normalmente scarpe o stivali.

La vita media di uno zaldan non è molto elevata e si aggira intorno ai 75 anni. Le ultime generazioni hanno però mostrato un incremento dell'età media relativa e si è fiduciosi nel futuro.

Tolta una diversa disposizione degli organi interni, la fisionomia zaldan è del tutto simile a quella umana e sono possibili incroci tra le due specie, il gene zaldan risulta dominante e solitamente i figli nati da queste unioni sono allevati nella famiglia zaldan.



CULTURA E SOCIETA'

Gli zaldan sono pazienti e risoluti nel raggiungere i propri obiettivi, hanno un alto senso del dovere ed un forte senso di protezione per i loro territori. L'ironia ed il sarcasmo non sono normalmente tollerati nella vita comune, cosa che fa sembrare alla gente che uno zaldan sia privo di umorismo, ma sono invece riservati ai momenti più intimi oppure ad incontri di pochi amici e parenti.

Rouil sosteneva che la falsa diplomazia dei kimilon e degli zaldan che li imitavano fosse la causa di tutti i danni alla popolazione e che per immunizzarsi da essa dovesse essere adottata una politica di "Onestà radicale", di cui abbiamo già parlato. Questa politica ha quindi fortemente influenzato la cultura zaldan secoli e secoli.

La cultura zaldan rifiuta la retorica complessa e la diplomazia preferendo un approccio diretto e senza fronzoli, cosa che porta spesso a discussioni infuocate, seguite da altrettanto clamorose e improvvise pacificazioni.
Dove altre specie adotterebbero un "è un piacere conoscerla" ad un incontro diplomatico uno zaldan potrebbe dire "non credo lei mi piacerà mai, ma questo non riguarda la natura del nostro incontro".

Le cosiddette "bugie a fin di bene" non sono assolutamente accettate. Uno zaldan non si permettà di dire mai ad una persona che visibilmente non sembra star bene "ti vedo bene quest'oggi" per aggirare il discorso ed essere cortese con qualcuno che probabilmente non vorrebbe parlarne. Lo zaldan preferirà un approccio più simile a "sembri mezzo morto oggi".
Mentire per uno zaldan è disonorare se stessi, la propria famiglia e la memoria di centinaia e migliaia di combattenti per la libertà che sono morsi perché gli zaldan potessero essere liberi.

Gli zaldan sono complessi negli approcci sociali. I modi cortesi fanno arrabbiare gli zaldan dal momento che essi li considerano come un comportamento sociale falso, teso a mascherare i veri sentimenti. Preferiscono un approccio più diretto, professionalmente distaccato e talvolta freddo riservando i comportamenti più cortesi alle questioni strettamente famigliari.

Questo popolo non ha una repressione delle emozioni gioiose. Hanno piuttosto un alto controllo delle stesse, gestendo i momenti di lavoro con estrema professionalità ed i momenti personali, intimi o festaioli, con rinnovata carica. Uno zaldan forse non capirà sempre l'ironia perchè è abituato a pensare che cosa viene detto loro sia sempre la verità, dando un interpretazione letterale delle parole ma può scherzare e ridere normalmente.
Il comportamento serio, un po burbero, che tiene a lavoro è un risultato di un sottointeso, per loro, “do ut des”: lo zaldan si mantiene controllato, professionale, sempre onesto in cambio di un altrettanto onesto, professionale e controllato comportamento.

La famiglia e l'allevamento dei figli

Gli zaldan hanno spesso famiglie numerose con cui sviluppano forti legami affettivi. La costruzione tradizionale di un legame sentimentale avviene tradizionalmente all'ingresso nell'età adulta, durante il sedicesimo anno.

La famiglia è molto importante per uno zaldan. Il matrimonio è un evento che lega due persone indissolubilmente tanto che se ad uno dei due succedesse qualcosa di spiacevole, secondo la formula di matrimonio l'altro dovrebbe rispettare il lutto per dieci anni. Quando una coppia si sposa solitamente raggiunge i genitori di uno o dell'altra e prende ad abitare vicino o addirittura, se legati alla tradizione marittima, sulla nave casa della famiglia.

Gli zaldan sono genitori appassionati. Allevano i figli con entusiasmo e rivolgono a loro tutta l'attenzione che possono. Un bambino è praticamente sacro per uno zaldan, intoccabile. Si dice che gli zaldan non abbiano pari, nella federazione, per l'attenzione, l'affetto e l'entusiasmo che mostrano nei confronti dei loro figli. Fin da bambini gli insegnano a nuotare e a difendersi, gli stanno accanto e li lasciano solo se necessario alle attività del piccolo preferendo piuttosto coinvolgerli nelle loro attività lavorative e ricreative ogniqualvolta sia possibile. Non è insolito vedere importanti zaldan essere seguiti dai figli sul posto di lavoro, per molti questo è il primo passo per la crescita sicura del ragazzo. Non a caso è uno dei motivi del numero ridotto di zaldan a bordo di vascelli della Flotta Stellare; il divieto di avere a bordo i propri famigliari, a seguito del disastro di Wolf 359, ha portato molti zaldan a scegliere carriere legate a installazioni civili o basi stellari ove possano costruire una famiglia parallelamente al lavoro.

Il corteggiamento

Ogni anno in città viene organizzata una cerimonia, o più di una nelle grandi città divise in quartieri, dove i maschi zaldan devono scegliere una femmina da corteggiare. La femmina sceglie così di approvare o meno il corteggiamento di uno o più "campioni" e da quella sera i prescelti possono utilizzare quasi qualsiasi modo per conquistare l'attenzione delle ragazza. Ovviamente, visto il temperamento zaldan, questo momento sfocia spesso in una lotta fisica tra i contendenti che screma il numero. Nonostante questo, oggi, le giovani coppie si formano in modo decisamente più intimi e meno spettacolari ma gli zaldan, consci della cosa, sembrano non voler abbandonare questa curiosa tradizione.

A sancire il fidanzamento i maschi zaldan si adoperano a trovare una pietra preziosa nelle miniere marine e farla lavorare e incastonare in un gioiello.

Matrimonio

Non esiste una vera cerimonia pubblica per il matrimonio zaldan. La coppia si reca difronte ad un funzionario che sancisce il matrimonio, successivamente quasi sempre viene organizzata una festa con i parenti e amici. A bordo di installazioni federali o su pianeti diversi da Zalda spesso la coppia sceglie di adottare cerimonie locali se particolarmente sentite.

Nomi zaldan

Gli zaldan utilizzano solitamente solo il nome proprio e non possiedono un vero cognome. Registrano i documenti molto importanti ricordando la propria discendenza dal nonno paterno usando il suffisso “mar”, figlio, per separare il proprio nome dai due successivi. Per esempio: Rondon mar Resmon Dalcon. Rondon è il nome proprio. Resmon il nome del padre. Dalcon il nome del nonno paterno. La discendenza è dichiarata dalla linea materna se il padre non è stato partecipe della vita famigliare dello zaldan come in caso di separazioni o padri ignoti.

L'Amorta

Gli zaldan possiedono un intimo contatto con l'acqua derivato dalla superficie quasi completamente acquatica del loro pianeta madre. L'Amorta è una corsa subacquea estremamente faticosa che si tiene ogni anno e la maggior parte degli zaldan almeno una volta nella vita compete in questa gara. La corsa si effettua intorno alla città di Polomus e vicino le coste del vicino continente polare di Solodar.

La religione

Il maggiore sistema religioso di Zalda perse di importanza dopo il diciassettesimo secolo, sostituito dalla crescente consapevolezza scientifica e respinto dagli esponenti più forti dell'Onestà Radicale. Il culto negli dei scese da un forte 76% ad un più contenuto 35% della popolazione globale cui va sottratta la metà abbondante di credenti non praticanti.

Il culto zaldan si concentrava sui diversi aspetti con cui l'acqua si mostra, organizzato in un sistema politeistico dove ogni divinità era imparentata direttamente o indirettamente con ciascun altro dio senza una reale impersonificazione fisica ma quasi esclusivamente simbolica. Si usa dire che “l'acqua d'ognuno incontra prima o poi ogni dio”.

IL GOVERNO

Zalda è regolamentato da una democrazia parlamentare i cui rappresentanti sono riuniti in molti ma ben distinti schieramenti politici, numerosi ma con un bacino di utenza piuttosto ridotto, il governo è gestito da una ampia coalizione, al fine di preservare tutti gli elettori e le loro idee, paradossalmente ad altre esperienze simili tra gli zaldan questo sistema sembra funzionare piuttosto bene. Il sistema politico è caratterizzato da approcci diretti che portano a discussioni spesso accese, ma solitamente mai violente, non sempre almeno.

Rapporti con la Federazione: Gli zaldan continuano a proseguire nello sviluppo del loro popolo guardando con una certa diffidenza le altre razze aliene. Zalda è un membro della Federazione Unita dei Pianeti ma non è completamente allineato con le scelte strategiche della Federazione. All'interno del suo popolo si fanno sentire voci che vogliono la secessione del pianeta dalla Federazione. A seguito degli scontri con il Dominio questa posizione si è fortemente accresciuta ed ha raggiunto in un'occasione sufficienti firme per essere in qualche modo ascoltata dal Parlamento. A seguito di un Referendum nel 2376 Zalda è rimasta membro della Federazione.
Una ancora minore percentuale di zaldan sostiene gli interessi dell'Impero Klingon cui vorrebbe essere annessa.

Il rappresentante nel Consiglio della Federazione è Molmaan mar Niron Damron, eletto in seno al parlamento zaldan e al suo seggio da oltre trentacinque anni, da prima della guerra federale-cardassiana. Sostenitore di una politica diretta e senza dilungamenti di poco valore, è un membro stimato del Consiglio e presidente della commissione che si occupa delle domande e degli iter di annessione di nuovi sistemi alla Federazione. In passato Molmaan è stato membro del Consiglio di Sicurezza della Federazione.


Fonti: Memory Alpha, http://en.memory-alpha.org - Memory Beta, http://memory-beta.wikia.com - The Worlds of the Federation di Shane Johnson - Decipher RPG - Last Unicorn RPG - Star Trek: Star Charts di Geoffrey Mandel, 2002
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