Cultura Federale

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Costituzione della Federazione Unita dei Pianeti



Preambolo

Noi, le forme di vita intelligenti della Federazione Unita dei Pianeti


- per salvare le future generazioni dal flagello delle guerre intergalattiche che hanno portano indicibili orrori e sofferenze nei nostri sistemi sociali planetari, e

- per riaffermare la fiducia nei diritti fondamentali delle forme vita senzienti, nella loro dignità e nel loro valore indifferentemente dalla loro provenienza, e

- per stabilire le condizioni sotto le quali possano essere mantenuti giustizia e mutuo rispetto per gli obblighi derivanti dai trattati ed altre leggi interplanetarie, e

- per promuovere il progresso sociale e un miglior tenore di vita in una maggiore libertà, e

- per praticare la tolleranza benevola e vivere in pace l'uno con l'altro come buoni vicini, e

- per unire le nostre forze nel mantenere la pace e la sicurezza intergalattica, e

- per assicurare l'accettazione di principi e l'istituzione di sistemi tali che la forza non sia mai utilizzata se non per la difesa comune, ed infine

- per promuovere il progresso economico e sociale di tutte le forme di vita senzienti,

abbiamo deciso di unire i nostri sforzi e realizzare comunemente questi obiettivi.

Di conseguenza i nostri rispettivi sistemi, attraverso i rappresentanti che si sono esposti con pieni poteri nel promuovere questi buoni propositi, sottoscrivono i seguenti Articoli ed istituiscono un'organizzazione interplanetaria che sarà d'ora in avanti nota come la Federazione Unita dei Pianeti.


CAPITOLO I: Fini e principi



Articolo 1

Gli scopi della Federazione Unita dei Pianeti sono i seguenti:

1. Mantenere la pace interplanetaria e la sicurezza nel territorio di esplorazione e a tal fine:

A) prendere efficaci misure collettive per prevenire le minacce alla pace ed disporre efficaci difese contro ogni gruppo, individuo o entità ostile
B) conseguire con mezzi pacifici, utilizzando i principi della giustizia e del diritto intergalattico, la soluzione delle controversie interplanetarie che potrebbero portare ad una violazione della pace

2. Sviluppare relazioni amichevoli tra i pianeti basate sul rispetto dei principi di parità di diritti e dell'autodeterminazione delle forme di vita senzienti concretizzando misure atte a rafforzare la pace universale;

3. Ottenere la cooperazione interplanetaria per risolvere problemi intergalattici di carattere economico, sociale, culturale ed umanitario e per promuovere ed incoraggiare il rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali per tutti gli esseri senzienti senza distinzione di cultura, sesso, forma di vita e fede religiosa;

4. Essere il centro di conciliazione delle azioni di tutti i sistemi sociali nel conseguimento di questi fini comuni.

Articolo 2

La Federazione Unita dei Pianeti nel perseguire le sue finalità deve agire in conformità ai seguenti principi:

1. La Federazione Unita dei Pianeti è basata sulla sovrana eguaglianza di tutti i suoi membri;

2. Al fine di assicurare a ciascuno di essi i diritti e i benefici derivanti dall'appartenenza, tutti i membri devono adempiere in buona fede agli obblighi da loro assunti in conformità ai presenti Articoli;

3. Tutti i membri devono risolvere le loro controversie con mezzi pacifici in modo tale che la pace intergalattica, la sicurezza e la giustizia non siano mai messe in pericolo;

4. In tutte le relazioni interplanetarie, tutti i membri devono astenersi dall'uso di minaccie o della forza contro l'integrità territoriale delle parti o contro l'indipendenza politica di qualsiasi sistema planetario sociale, ne utilizzare qualsiasi strumento incompatibile con gli scopi della Federazione Unita dei Pianeti;

5. Tutti i membri della Federazione Unita dei Pianeti assicurano assistenza con azioni conformi al presente Statuto e si astengono dal fornire assistenza a sistemi planetari verso i quali sono state intraprese iniziative preventive o risolutive dalla Federazione Unita dei Pianeti;

6. La Federazione Unita dei Pianeti provvede affinché i sistemi planetari che non sono membri della stessa agiscano in conformità a questi principi per il mantenimento della pace e della sicurezza intergalattica propugnando il proprio sistema pacifico come il più adatto allo scopo;

7. Nulla all'interno di questi Articoli autorizza la Federazione Unita dei Pianeti ad intervenire in questioni che appartengono essenzialmente alla giurisdizione interna di un sistema planetario ma questo principio non deve pregiudicare l'applicazione di misure a norma del Capitolo VII.

CAPITOLO II: I Membri



Articolo 3

Membri fondatori della Federazione Unita dei Pianeti sono i sistemi planetari che hanno inizialmente promosso e sottoscritto questo statuto nel 2161, riuniti a San Francisco, Sol III, Coalizione dei Pianeti Uniti Terrestri:
la Coalizione dei Pianeti Uniti Terrestri, la Confederazione di Vulcano, i Pianeti Uniti di Tellar, l'Impero Andoriano ed il Concordato dei Pianeti di Alpha Centauri.

Articolo 4

1. L'appartenenza alla Federazione Unita dei Pianeti è aperta a tutti i sistemi planetari pacifici che accettino gli obblighi contenuti nei suddetti articoli della Federazione e che, a giudizio della Federazione Unita dei Pianeti, siano in grado e disposti a sottostare a tali obblighi;

2. L'ammissione di un sistema planetario è subordinata alla decisione del Consiglio della Federazione con maggioranza qualificata di quattro quinti.

Articolo 5

Il Consiglio della Federazione può sospendere i diritti ed i privilegi di Membro di un qualsiasi sistema planetario della Federazione Unita dei Pianeti contro il quale il Consiglio di Sicurezza abbia adottato un'azione preventiva o coercitiva. Il Consiglio della Federazione può ripristinare diritti e privilegi di Membro con un azione contraria che ottenga un egualmente l'approvazione della maggioranza.

Articolo 6

Ogni membro della Federazione Unita dei Pianeti che abbia persistentemente violato i fini ed i principi contenuti nei presenti Articoli può essere espulso dalla Federazione Unita dei Pianeti a seguito di un voto da parte del Consiglio della Federazione che raggiunga nel voto favorevole la maggioranza qualificata dei quattro quinti.

CAPITOLO III: Istituzioni federali



Articolo 7

1. Sono istituite quali principali istituzioni della Federazione Unita dei Pianeti:

A) il Consiglio della Federazione Unita dei Pianeti, presieduto dal Presidente della Federazione Unita dei Pianeti
B) il Consiglio di Sicurezza Federale, presieduto dal Presidente della Federazione Unita dei Pianeti
C) il Consiglio Economico e Sociale, presieduto dal Segretario all'Economia, Trasporti e Commercio
D) la Corte Suprema di Giustizia Federale, presieduta dal Presidente della Corte Suprema
E) la Flotta Stellare, presieduta dal Comandante in Capo della Flotta Stellare
F) la Presidenza della Federazione ed il Gabinetto di Presidenza.

2. Agenzie sussidiari potranno essere stabilite di volta in volta se ritenute necessarie in conformità ai presenti Articoli e secondo le norme e le leggi che il Consiglio della Federazione stabilirà propriamente a questa evenienza.

Articolo 8

La Federazione Unita dei Pianeti non porrà mai, sull'ammissibilità nelle proprie istituzioni principali ed agenzie sussidiarie, alcuna forma di restrizione secondo il diritto di uguaglianza universale promosso e accettato da ciascun membro con la sottoscrizione dei presenti Articoli.

CAPITOLO IV: Il Consiglio della Federazione



Articolo 9

1. Il Consiglio della Federazione è composto da tutti i membri della Federazione Unita dei Pianeti. Ogni membro ha il diritto di avere non più di cinque rappresentanti in questo corpo.

2. Il numero di consiglieri che ciascun sistema membro ha in Consiglio è proporzionato, secondo i calcoli periodicamente aggionati, al numero di cittadini che tale sistema possiede fatta eccezione per i membri fondatori che godranno sempre del numero massimo ammesso nel Consiglio.

Articolo 10

Il Consiglio della Federazione può discutere qualsiasi questione nel campo di applicazione dei presenti Articoli o relativamente ai poteri ed alle funzioni delle istituzioni principali o agenzie sussidiarie e, salvo quanto previsto dall'Articolo 12, può fare raccomandazioni ai singoli membri, ai loro governi o istituzioni e agenzie oltre che a ciascuna istituzione o agenzia federale.

Articolo 11

1. Il Consiglio della Federazione può esaminare i principi generali di cooperazione nel mantenimento della pace e della sicurezza interplanetaria, compreso il disarmo e la disciplina degli armamenti, e può fare raccomandazioni riguardo a tali principi ai membri, al Consiglio di Sicurezza Federale od entrambi;

2. Il Consiglio della Federazione può discutere ogni questione relativa al mantenimento della pace e sicurezza intergalattica posto da un membro, dal Consiglio di Sicurezza Federale o da uno sistema non membro ai sensi dell'Articolo 25, paragrafo 2 e, salvo quanto previsto dall'Articolo 12, può fare raccomandazioni riguardo a qualsiasi questione del genere ai sistemi federali od ai sistemi planetari in attesa di ammissione. Qualsiasi questione del genere dev'essere comunque comunicata al Consiglio di Sicurezza Federale prima e dopo la discussione in aula;

3. Il Consiglio della Federazione può sottoporre al Consiglio di Sicurezza Federale situazioni che possono mettere a repentaglio la pace e la sicurezza intergalattica;

Articolo 12

1. Qualora il Consiglio di Sicurezza Federale stia eseguendo le funzioni assegnategli ai sensi dei presenti Articoli in relazione a qualsiasi controversia o situazione, il Consiglio della Federazione non farà raccomandazione riguardo a tale controversia o situazione a meno che non sia richiesto dal Consiglio di Sicurezza stesso;

2. La Presidenza della Federazione informa il Consiglio della Federazione ad ogni sessione di tutte le questioni relative al mantenimento della pace interplanetaria e di sicurezza che sono in fase di discussione in seno al Consiglio di Sicurezza Federale o quando questi abbia completato le sue deliberazioni;

Articolo 13

1. Il Consiglio della Federazione intraprende studi, fa raccomandazioni e legifera allo scopo di:

A) Promuovere la cooperazione interplanetaria in campo politico ed incoraggiare lo sviluppo progressivo del diritto interplanetario e la sua codificazione;
B) Ottenere la cooperazione interplanetaria per risolvere problemi intergalattici di carattere economico, sociale, culturale ed umanitario;
C) Promuovere ed incoraggiare il rispetto dei diritti e delle libertà delle forme di vita intelligenti per tutti senza distinzione di cultura, sesso, forma di vita e fede religiosa;
D) Stabilire regole federali relative a questioni che riguardano l'intera federazione di sistemi e che non possono essere demandate alle singole legislazioni planetarie.

Articolo 14

Fatte salve le disposizioni dell'Articolo 12, il Consiglio della Federazione può raccomandare misure per il regolamento pacifico di qualsiasi situazione, indipendentemente dall'origine, che essa ritenga suscettibile di pregiudicare il benessere generale o le relazioni amichevoli tra i pianeti, comprese le situazioni derivanti da violazioni delle disposizioni dei presenti Articoli che stabiliscono i fini ed i principi della Federazione Unita dei Pianeti.

Articolo 15

1. il Consiglio della Federazione riceve ed esamina le relazioni periodiche e speciali del Consiglio di Sicurezza Federale, relazioni che comprendono un resoconto delle misure che il Consiglio di Sicurezza Federale ha deciso o ha intrapreso;

2. Il Consiglio della Federazione riceve ed esamina le relazioni degli altri enti della Federazione Unita dei Pianeti ad intervalli regolari concordati tra il Consiglio della Federazione e l'ente in questione.

Articolo 16

Il Consiglio della Federazione assolve le funzioni di amministrazione fiduciaria interplanetaria, come gli vengono attribuiti dai capitoli XII e XIII, compresa l'approvazione delle convenzioni di amministrazione fiduciaria per le zone che non sono state designate come strategiche.

Articolo 17
1. Il Consiglio della Federazione esamina ed approva il bilancio della Federazione Unita dei Pianeti stilato dal Consiglio Economico e Sociale;

2. Le spese della Federazione Unita dei Pianeti sono a carico dei membri secondo la ripartizione fissata dal Consiglio Economico e Sociale;

3. Il Consiglio della Federazione esamina ed approva tutti gli accordi finanziari e di bilancio con gli istituti specializzati di cui all'Articolo 56, ed esamina i bilanci amministrativi di tali istituti specializzati;

4. Tutti i bilanci e le spese della Federazione Unita dei Pianeti sono effettuate e pagate nel credito interplanetario comune. Il credito interplanetario comune è il mezzo ufficiale di scambio all'interno della Federazione Unita dei Pianeti.

Articolo 18
1. Ogni membro del Consiglio della Federazione dispone di un voto;

2. Le decisioni del Consiglio della Federazione su questioni di sostanza avvengono a maggioranza dei due terzi dei voti dei membri presenti e votanti eccezion fatta per quei casi ove è specificato da questi Articoli diversamente. Tali questioni comprendono: le raccomandazioni riguardo al mantenimento della pace e della sicurezza interplanetaria, l'elezione dei membri non permanenti nelle istituzioni principali e agenzie sussidiarie, le domande proposte come questioni di sostanza in base al paragrafo 4;

3. Le decisioni su altre questioni, compresa la determinazione di categorie addizionali di questioni da considerare come questioni di sostanza, sono prese a maggioranza semplice dei membri presenti e votanti;

4. Domande specifiche che normalmente sono decise a maggioranza semplice, possono essere considerate come questioni sostanza se tale considerazione viene proposta dai ciascun rappresentante di un sistema membro supportato da ciascun rappresentante di altri due sistemi membri.

Articolo 19
Un membro della Federazione Unita dei Pianeti che si trovi in mora nel pagamento dei suoi obblighi finanziari nei confronti della Federazione Unita dei Pianeti non avrà voto nel Consiglio della Federazione se l'importo è uguale o superiore all'importo dei contributi dovuti per regolamento per due periodi di esercizio. Il Consiglio della Federazione può tuttavia autorizzare tale membro a votare se riconosce che la mancanza del pagamento è dovuta a circostanze che sfuggono al controllo del membro.

Articolo 20

Il Consiglio della Federazione si riunisce in sessioni periodiche e in sessioni speciali ove le circostanze lo richiedono. Le sessioni speciali sono convocate dalla Presidenza della Federazione o su richiesta della maggioranza semplice dei membri del Consiglio della Federazione.

Articolo 21

Il Consiglio della Federazione adotta il proprio regolamento di procedura, salvo che il Consiglio della Federazione non debba revocare o modificare le procedure presentate per esso nei presenti Articoli.

Articolo 22

Il Consiglio della Federazione può istituire organismi sussidiari che ritenga necessari per l'adempimento delle sue funzioni.

CAPITOLO V: Il Consiglio di Sicurezza della Federazione



Articolo 23

1. Il Consiglio di Sicurezza della Federazione si compone di tredici rappresentanti di altrettanti membri della Federazione Unita dei Pianeti in una combinazione mista di membri permanenti e non permanenti. La Coalizione dei Pianeti Uniti Terrestri, la Confederazione di Vulcano, i Pianeti Uniti di Tellar, l'Impero Stellare Andoriano, e il Concordato dei Pianeti di Alpha Centauri sono membri permanenti del Consiglio di Sicurezza della Federazione. Otto membri della Federazione Unita dei Pianeti sono membri non permanenti del Consiglio di Sicurezza. In aggiunta ai tredici rappresentanti scelti dal Consiglio della Federazione Unita dei Pianeti fanno parte del Consiglio di Sicurezza, senza diritto di voto e con incarico consultivo, i membri dell'Ammiragliato della Flotta Stellare che ricoprano gli incarichi di Comandante in Capo della Flotta Stellare, Responsabile delle Relazioni con L'Ufficio del Presidente, Coordinatore della Difesa, Responsabile Ufficio Intelligence, Responsabile Ufficio Strategie Militari. Il Capo dello Staff del Presidente partecipa alle riunioni del Consiglio di Sicurezza insieme al Segretario della Difesa della Federazione Unita dei Pianeti come consulenti e collegamenti con i rami i Dipartimenti di Governo. Il Presidente della Federazione Unita dei PInaeti partecipa e presiede il Consiglio di Sicurezza Federale.

2. I membri non permanenti del Consiglio di Sicurezza Federale sono nominati per un periodo di quattro anni. I Membri uscenti non sono ammissibili per la rielezione immediata.

3. Il Consiglio riconosce il Presidente della Federazione Unita dei Pianeti quale Presidente del Consiglio di Sicurezza stesso. Il presidente ha diritto di veto ma non voto nelle decisioni del Consiglio di Sicurezza. Il veto dovrà essere presentato e giustificato nel corso di una seduta straordinaria del Consiglio della Federazione Unita dei Pianeti.

Articolo 24

1. Al fine di assicurare un'azione pronta ed efficace da parte della Federazione Unita dei Pianeti, i Membri conferiscono al Consiglio di Sicurezza della Federazione la responsabilità principale del mantenimento della pace e della sicurezza interplanetaria, e concordano sul fatto che nello svolgimento dei suoi compiti inerenti a tale responsabilità il Consiglio di Sicurezza agisce in loro conto;

2. Nell'adempimento di questi compiti il Consiglio di Sicurezza delibera in conformità con gli scopi e i principi della Federazione Unita dei Pianeti. I poteri specifici attribuiti al Consiglio di Sicurezza per l'adempimento di tali compiti sono indicati nei Capitoli VI, VII e VIII;

3. Il Consiglio di Sicurezza presenta relazioni regolari e, quando sia necessario, relazioni speciali all'esame del Consiglio della Federazione per la sua valutazione.

Articolo 25

I membri della Federazione Unita dei Pianeti convengono di accettare e di eseguire le decisioni del Consiglio di Sicurezza in conformità al presente Statuto della Federazione.

Articolo 26

Al fine di promuovere la creazione e il mantenimento della pace e della sicurezza interplanetaria il Consiglio di Sicurezza ha il compito di formulare piani, con l'assistenza della Flotta Stellare di cui all'Articolo 47, da sottoporre ai membri della Federazione Unita dei Pianeti per l'istituzione di un sistema di disciplina degli armamenti.

Articolo 27

1. Ogni membro del Consiglio di Sicurezza dispone di un voto, fatta eccezione per i membri della Flotta Stellare, i funzionari del Gabinetto Presidenziale ed il Presidente stesso.

2. Le decisioni del Consiglio di Sicurezza su tutte le questioni devono essere prese con un voto di maggioranza qualificata nei tre quarti dei membri aventi diritto al voto.

Articolo 28

1. Il Consiglio di Sicurezza deve essere organizzato in modo da poter funzionare in permanenza. Ogni membro del Consiglio di Sicurezza Federale con diritto di voto è, a tal fine, rappresentato in qualsiasi momento presso la sede della Federazione Unita dei Pianeti da almeno un possibile sostituto all'incaricato ufficiale se questi non è in grado di stabilire un contatto rapido e sicuro con la sala del Consiglio.

2. Il Consiglio di Sicurezza tiene riunioni periodiche secondo il proprio regolamento interno.

3. Il Consiglio di Sicurezza può tenere riunioni in differenti località, diverse della sede, della Federazione Unita dei Pianeti per l'agevolazione del proprio lavoro.

Articolo 29

Il Consiglio di Sicurezza può istituire organismi sussidiari che ritenga necessari per l'adempimento delle sue funzioni.

Articolo 30

Il Consiglio di Sicurezza adotta un proprio regolamento interno.

Articolo 31

Ogni membro della Federazione Unita dei Pianeti, che non è un membro del Consiglio di Sicurezza può partecipare, senza diritto di voto, alla discussione di qualsiasi questione sottoposta al Consiglio di Sicurezza, ogni qualvolta quest'ultimo ritenga che gli interessi del sistema membro in questione siano specificamente interessati.

Articolo 32

Ogni membro della Federazione Unita dei Pianeti non rappresentato nel Consiglio di Sicurezza o qualsiasi altro sistema planetario che non è membro della Federazione Unita dei Pianeti può essere invitato a partecipare, senza diritto di voto, alle discussioni relative alle controversie per poter presentare le proprie ragioni. Il Consiglio di Sicurezza stabilisce le condizioni che ritiene opportune per la partecipazione di un sistema planetario che non è membro della Federazione Unita dei Pianeti.

CAPITOLO VI: Risoluzione pacifica dei conflitti



Articolo 33

1. Le parti di una controversia la cui continuazione rischia di mettere in pericolo il mantenimento della pace e della sicurezza interplanetaria devono cercare prima di tutto una soluzione mediante negoziati, interrogazioni, mediazione, conciliazione, arbitrato, regolamento giudiziale, ricorso ad organizzazioni regionali o accordi, o altri mezzi pacifici di loro scelta;

2. Il Consiglio di Sicurezza, ove lo ritenga necessario, invita le parti a regolare la loro controversia mediante tali mezzi.

Articolo 34

Il Consiglio di Sicurezza può fare indagini su qualsiasi controversia o su qualsiasi situazione analoga o sospetta tale al fine di determinare se la continuazione della stessa rischi di mettere in pericolo il mantenimento della pace e della sicurezza interplanetaria.

Articolo 35

1. Ogni membro della Federazione Unita dei Pianeti può sottoporre qualsiasi controversia o situazione della natura indicata nell'Articolo 34, all'attenzione del Consiglio di Sicurezza o del Consiglio della Federazione;

2. Un sistema planetario che non è membro della Federazione Unita dei Pianeti può sottoporre all'attenzione del Consiglio di Sicurezza o del Consiglio della Federazione qualsiasi controversia di cui esso sia parte se accetta preventivamente, ai fini della controversia, l'obbligo di regolamento pacifico previsto nei suddetti articoli della Federazione;

3. I lavori del Consiglio della Federazione rispetto a questioni sottoposte alla sua attenzione in virtù di questo articolo, sono soggetti alle disposizioni degli Articoli 11 e 12.

Articolo 36

1. Il Consiglio di Sicurezza può, in qualsiasi fase di una controversia della natura di cui all'Articolo 33, o di una situazione di natura di cui all'Articolo 34, raccomandare procedimenti o metodi appropriati di regolazione;

2. Il Consiglio di Sicurezza deve tener conto, nel momento del proprio intervento, le soluzioni già adottate per la soluzione della controversia o proposte dalle parti;

3. Nel fare raccomandazioni a norma del presente articolo, il Consiglio di Sicurezza deve inoltre prendere in considerazione che le controversie giuridiche devono, di regola generale, essere deferite agli enti garanti di Giustizia più opportuni secondo il caso in conformità alle disposizioni dei presenti Articoli e della legislazione interplanetaria.

Articolo 37

1. Se le parti di una controversia di cui all'Articolo 33 non riescono autonomamente a regolarla con i mezzi indicati nel articolo, esse devono adire il Consiglio di Sicurezza;

2. Se il Consiglio di Sicurezza ritiene che la continuazione della controversia possa mettere in pericolo il mantenimento della pace e della sicurezza interplanetaria, può decidere se agire immediatamente a norma dell'Articolo 36.

Articolo 38

Fatte salve le disposizioni degli Articoli da 33 a 37 compresi, il Consiglio di Sicurezza può, se tutte le parti di una controversia lo richiedono, fare raccomandazioni alle parti in vista di una soluzione pacifica della controversia.

CAPITOLO VII: Azione sulle minacce di pace, sulle violazioni della pace e sugli atti di aggressione



Articolo 39

Il Consiglio di Sicurezza può, stabilita l'esistenza di una minaccia, una violazione alla stabilità della pace od un atto di aggressione, formulare per risposta raccomandazioni atte a ripristinare la condizione di stabilità.

Articolo 40

Al fine di evitare l'aggravarsi della situazione il Consiglio di Sicurezza può invitare le parti interessate ad ottemperare a quelle misure provvisorie considerate necessarie o desiderabili. Tali misure provvisorie non devono pregiudicare i diritti, le pretese o la posizione delle parti interessate. Il Consiglio di Sicurezza tiene conto il mancato ottemperamento a tali misure provvisorie.

Articolo 41

Il Consiglio di Sicurezza può stabilire, quale misura necessaria, l'uso della forza armata adottata in extrema ratio per dare effetto alle sue decisioni e può invitare i membri della Federazione Unita dei Pianeti ad applicare tali misure. Si riterrà inclusa l'interruzione totale o parziale delle relazioni economiche, delle comunicazioni subspaziali, dei viaggi spaziali, nonché la rottura delle relazioni diplomatiche o quali altre misure che il Consiglio di Sicurezza ritenga necessarie.

Articolo 42

Qualora il Consiglio di Sicurezza ritenga che le misure di cui all'Articolo 41 siano inadeguate o si siano dimostrate inadeguate, esso può prolungare il ricorso alle forze armate per mantenere o ristabilire la pace e la sicurezza interplanetaria. Tali azioni possono comprendere dimostrazioni, blocchi ed altre operazioni da parte della Flotta Stellare e delle Flotte planetarie dei singoli membri che siano state precedentemente messe a disposizione della Federazione.

Articolo 43

Tutti i membri della Federazione Unita dei Pianeti, nell'obbligo al mantenimento della pace e della sicurezza interplanetaria, mettono a disposizione della Flotta Stellare, su chiamata del Consiglio di Sicurezza, le forze armate, l'assistenza e le facilitazioni, compreso il diritto di passaggio, necessarie al perseguimento degli obbiettivi.

Articolo 44

Qualora il Consiglio di Sicurezza abbia deciso di impiegare i mezzi e le facilitazioni in forza ad un sistema membro, prima di imporre ad un sistema membro non rappresentato nel Consiglio di Sicurezza l'adempimento degli obblighi assunti a norma dell'Articolo 43, esso autorizza il membro a presenziare ad una riunioen straordinaria del Consiglio di Sicurezza e gli concede diritti di parola per esprimersi contrario se supportato da valide motivazioni.

Articolo 45

Al fine di consentire la Federazione Unita dei Pianeti di prendere misure militari urgenti, tutti i membri possono assegnare contingenti delle proprie forze armate alla Flotta Stellare per impiegarli come una singola forza di pace della Federazione Unita dei Pianeti. Tutti i contingenti così assegnati, e per la durata del loro incarico, devono diretta fedeltà alla Federazione Unita dei Pianeti e si impegnano a tutalare le finalità e i principi della Federazione sopra agli interessi del proprio sistema.

Articolo 46

I piani per l'applicazione della Flotta Stellare sono stabiliti dal Consiglio di Sicurezza con l'assistenza del Comando della Flotta Stellare, il Dipartimento della Difesa federale e lo Stato Maggiore delle forze armate federali.

Articolo 47

1. Secondo necessità è istituito uno Stato Maggiore delle forze armate federali per consigliare e coadiuvare il Consiglio di Sicurezza su tutte le questioni relative alla Federazione Unita dei Pianeti sulle esigenze militari per il mantenimento della pace interplanetaria e la sicurezza;

2. Lo Stato Maggiore è composto dai capi di stato maggiore dei membri permanenti del Consiglio di Sicurezza ed i vertici della Flotta Stellare secondo la propria organizzazione interna. Ogni membro della Federazione Unita dei Pianeti può essere invitato a fornire una rappresentanza in seno al comitato del personale militare e con responsabilità richiede la partecipazione di tale Membro alla sua attività;

3. Si istituisce una Flotta Stellare come la forza armata volta al mantenimento della pace della Federazione Unita dei Pianeti. È responsabile per la creazione e la manutenzione di tutte le strutture proprie, comprese le navi armate, basi stellari, e strutture di formazione secondo il budget approvato dal Consiglio di periodo in periodo;

Articolo 48

L'azione necessaria per eseguire le decisioni del Consiglio di Sicurezza per il mantenimento della pace e della sicurezza interplanetaria sono prese dalla Flotta Stellare, utilizzando contingenti come appropriato per l'azione specifica.

Articolo 49

I membri della Federazione Unita dei Pianeti si associano per prestarsi mutua assistenza nell'eseguire le misure deliberate dal Consiglio di Sicurezza e della Flotta Stellare per aiutare nello svolgimento dei suoi doveri e compiti.

Articolo 50

Ove siano state adottate misure preventive contro qualsiasi pianeta dal Consiglio di Sicurezza, ogni altro pianeta, anche non si trattasse di un membro della Federazione Unita dei Pianeti, che si trovi di fronte a particolari difficoltà economiche derivanti dalla realizzazione di tali misure, ha il diritto di consultare il Consiglio della Federazione Unita dei Pianeti per quanto riguarda tali misure.

Articolo 51

Nessuna disposizione dei presenti Articoli della Federazione deve pregiudicare il diritto naturale individuale o collettivo di auto-difesa contro gli attacchi armati che si verificano ai membri della Federazione Unita dei Pianeti, fino a quando il Consiglio di Sicurezza non abbia stabilito un intervento federale nella questione. Tali azioni intraprese dai membri della Federazione Unita dei Pianeti nella loro legittima difesa devono essere tempestivamente comunicate al Consiglio di Sicurezza.

CAPITOLO VIII: La Flotta Stellare



Articolo 52

1. Viene stabilita quale forza armata per il mantenimento della pace nella Federazione Unita dei Pianeti il corpo denominato Flotta Stellare. Essa è inizialmente costituita da contingenti ad essa assegnati dai membri della Federazione Unita dei Pianeti ai sensi dell'Articolo 43, fino al momento in cui strutture, reclutamento e formazione permettono di evitare la necessità di attingere all'armamento di qualsiasi membro, fatto salvo quanto previsto all'Articolo 49;

2. Le operazioni e le azioni della Flotta Stellare devono sempre essere sotto la conoscenza diretta del Consiglio di Sicurezza e del Consiglio della Federazione Unita dei Pianeti, il quale altresì predispone ed approva il bilancio per le operazioni della Flotta Stellare attraverso il Dipartimento della Difesa;

3. E' autorizzata la creazione di un Quartier Generale della Flotta Stellare e di due basi spaziali equamente situate all'interno dei confini della Federazione Unita dei Pianeti e al di fuori di qualsiasi possibile conflitto con i confini territoriali di ogni membro della Federazione Unita dei Pianeti. Il Consiglio di Sicurezza Federale esaminerà e approverà altre espansioni di basi spaziali e di altre strutture.

4. E' inoltre concessa nell'ambito di tali articoli della Federazione l'istituzione di un'Accademia della Flotta Stellare al fine responsabile della formazione del personale di servizio della Flotta Stellare. Le norme in materia di formazione saranno definite dai relativi comitati e approvate dal Comando di Flotta.

Articolo 53

1. Nella formazione del personale della Flotta Stellare saranno inclusi tutti i campi della scienza e della tecnologia, nonché le arti strategiche e marziali. E intento di questi articoli stabilire che la Flotta Stellare deve essere utilizzata per condurre missioni di esplorazione e di indagine scientifica ovunque e adunque i suoi servizi armati non siano necessari per il mantenimento della pace e della sicurezza interplanetaria;

2. Il Quartier Generale della Flotta ed il Consiglio di Sicurezza Federale devono essere in ogni momento informati delle attività intraprese o previste per l'esplorazione scientifica e di indagine nel territorio di esplorazione trattato.

CAPITOLO IX: Cooperazione interplanetaria economico e sociale



Articolo 54

Al fine di creare condizioni di stabilità e di benessere necessarie a mantenere rapporti pacifici tra sistemi planetari basati sul rispetto dei principi di parità di diritti e di autodeterminazione di tutte le forme di vita intelligenti, la Federazione Unita dei Pianeti promuove:

A) più elevati standard di vita, la piena occupazione, il progresso economico e sociale e lo sviluppo scientifico e tecnologico;

B) soluzioni interplanetarie di salute economica, sociale, e problemi connessi, nonché la cooperazione interplanetaria culturale ed educativa;

C) il rispetto universale e l'osservanza delle forme di vita intelligenti con diritti e libertà fondamentali per tutti senza distinzione di cultura, sesso, lingua o religione.

Articolo 55

Tutti i membri si impegnano ad agire, collettivamente o singolarmente, in cooperazione con la Federazione Unita dei Pianeti per il raggiungimento degli scopi e degli obiettivi di cui all'Articolo 54.

Articolo 56

1. I vari istituti specializzati costituiti con accordi interplanetari che hanno responsabilità a livello economico, sociale, culturale, educativo, sanitario, ed altri campi, devono essere messi direttamente in relazione con la Federazione Unita dei Pianeti, a norma dell'Articolo 62;

2. Gli istituti in rapporto con la Federazione Unita dei Pianeti sono qui di seguito denominate agenzie specializzate.

Articolo 57

La Federazione Unita dei Pianeti formula raccomandazioni per il coordinamento delle politiche e delle attività delle agenzie specializzate.

Articolo 58

La Federazione Unita dei Pianeti in caso di necessità avvia negoziati tra i suoi membri interessati per la creazione di nuovi istituti specializzati per il conseguimento delle finalità di cui all'Articolo 54.

Articolo 59

Il compito di adempiere alle funzioni di natura economica e sociale della Federazione Unita dei Pianeti spetta al Consiglio Economico e Sociale, che a tale scopo dispone dei poteri di cui al Capitolo X.

CAPITOLO X: Il Consiglio Economico e Sociale



Articolo 60

1. Il Consiglio Economico e Sociale si compone di diciotto rappresentanti di altrettanti membri della Federazione Unita dei Pianeti in una combinazione mista di membri permanenti e non permanenti. La Coalizione dei Pianeti Uniti Terrestri, la Confederazione di Vulcano, i Pianeti Uniti di Tellar, l'Impero Stellare Andoriano, e il Concordato dei Pianeti di Alpha Centauri sono membri permanenti del Consiglio Economico e Sociale. Tredici membri della Federazione Unita dei Pianeti sono membri non permanenti del Consiglio Economico e Sociale. Il Segretario all'Economia, Trasporti e Commercio partecipa e presiede il Consiglio di Sicurezza Federale.
I Segretari di ciascun altro dipartimento sono chiamati a presenziare e partecipare attivamente alle sedute del Consiglio ogni qual volta la tematica trattata riguardi il proprio Dipartimento.

2. Ogni membro del Consiglio Economico e Sociale dispone di un rappresentante.

3. I membri non permanenti del Consiglio di Sicurezza Federale sono nominati per un periodo di quattro anni. I Membri uscenti non sono ammissibili per la rielezione immediata.

3. Il Consiglio riconosce il Segretario all'Economia, Trasporti e Commercio quale Presidente del Consiglio Economico e Sociale stesso. Il presidente ha diritto di veto ma non voto nelle decisioni del Consiglio Economico e Sociale. Il veto dovrà essere presentato e giustificato nel corso di una seduta straordinaria del Consiglio della Federazione Unita dei Pianeti.

Articolo 61

1. Il Consiglio Economico e Sociale può compiere o promuovere studi o relazioni su questioni interplanetarie di natura economica, sociale, culturale, educativa, sanitaria e può fare raccomandazioni riguardo a tali questioni al Consiglio della Federazione, ai membri della Federazione dei Pianeti e agli istituti specializzati interessati;

2. Esso può fare raccomandazioni al fine di promuovere il rispetto e l'osservanza dei diritti e delle libertà fondamentali delle forme di vita intelligenti;

3. Esso può preparare progetti e strumenti atti alla concretizzazione delle norme stabilite dalla Federazione Unita dei Pianeti;

4. Esso può preparare progetti e strumenti per l'ammissione all'attenzione del Consiglio della Federazione, per quanto riguarda le questioni che rientrano nelle sue competenze;

5. Esso può convocare, in conformità alle norme stabilite dalla Federazione Unita dei Pianeti, conferenze interplanetarie su questioni che rientrano nelle sue competenze.

Articolo 62

1. Il Consiglio Economico e Sociale può concludere accordi con una delle sue agenzie di cui all'Articolo 56 che definiscano le condizioni con cui l'istituto considerato sarà messo in relazione con la Federazione Unita dei Pianeti. Tali accordi sono soggetti ad approvazione da parte del Consiglio della Federazione;

2. Esso può coordinare le attività delle agenzie specializzate mediante consultazioni con le agenzie stesse e con raccomandazioni per il Consiglio della Federazione e per i membri della Federazione Unita dei Pianeti.

Articolo 63

Il Consiglio Economico e Sociale può prendere opportune disposizioni per ricevere rapporti dalle agenzie specializzate. Esso può concludere accordi con i membri della Federazione Unita dei Pianeti e con le agenzie specializzate al fine di ottenere rapporti sulle misure prese per attuare le sue raccomandazioni quelle del Consiglio della Federazione.

Articolo 64

Il Consiglio Economico e Sociale formula il Bilancio della Federazione Unita dei Pianeti e lo sottopone all'approvazione del Consiglio della Federazione Unita dei Pianeti.

Articolo 65

1. Il Consiglio Economico e Sociale assolve le funzioni che rientrano nella sua competenza in relazione alla realizzazione delle raccomandazioni del Consiglio della Federazione;

2. Può, con l'approvazione del Consiglio della Federazione, offrire servizi su richiesta dei membri della Federazione Unita dei Pianeti e su richiesta delle agenzie specializzate;

3. Adempie alle ulteriori funzioni che siano indicate in altre parti di questo Statuto o che possano essere assegnati dal Consiglio della Federazione.

Articolo 66

1. Ogni membro del Consiglio Economico e Sociale dispone di un voto;

2. Le decisioni del Consiglio Economico e Sociale sono prese a maggioranza dei membri presenti e votanti.

Articolo 67

Il Consiglio Economico e Sociale istituisce commissioni per le questioni economiche e sociali e per la promozione dei diritti delle forme di vita intelligenti, nonché quelle altre commissioni che possono essere ritenute necessarie per l'adempimento delle sue funzioni.

Articolo 68

Il Consiglio Economico e Sociale inviterà ogni membro della Federazione Unita dei Pianeti a partecipare, senza diritto di voto, alle sue deliberazioni su qualsiasi questione di particolare interesse per tale membro.

Articolo 69

Il Consiglio Economico e Sociale può prendere disposizioni affinché rappresentanti delle agenzie specializzate possano partecipare, senza diritto di voto, alle sue deliberazioni ed a quelle delle commissioni da esso istituite, e affinché i suoi rappresentanti partecipino alle deliberazioni degli istituti specializzati.

Articolo 70

Il Consiglio Economico e Sociale può prendere opportuni accordi per la consultazione con organizzazioni non governative intra-pianetarie che si occupano di questioni di sua competenza. Tali accordi possono essere presi con organizzazioni interplanetarie previa consultazione con i membri della Federazione Unita dei Pianeti interessati dall'accordo.

Articolo 71

1. Il Consiglio Economico e Sociale stabilisce il proprio regolamento di procedura.

2. Il Consiglio Economico e Sociale si riunisce secondo le esigenze, conformemente al proprio regolamento.

CAPITOLO XI: Sistemi planetari senza autonomia di governo



Articolo 72

I membri della Federazione Unita dei Pianeti, che hanno assunto le responsabilità per la gestione intelligente di sistemi planetari con forme di vita senziente che non hanno ancora raggiunto pienamente l'autonomonia di governo, riconoscono il principio che gli interessi degli abitanti sono di primaria importanza, e accettano come missione l'obbligo di promuovere al massimo, nell'ambito del sistema di pace interplanetaria e di sicurezza di questo Statuto, il loro benessere:

A) Al fine di garantire, con il dovuto rispetto per le culture delle forme di vita intelligente in questione, il loro progresso politico, economico, sociale ed educativo, il loro giusto trattamento e la loro protezione contro gli abusi;

B) Per sviluppare l'autogoverno, per tenere in debita considerazione le aspirazioni politiche delle forme di vita intelligenti, e per assisterle nel progressivo sviluppo delle loro libere istituzioni politiche, in funzione delle circostanze specifiche;

C) Per la pace interplanetaria e la sicurezza;

D) Per promuovere misure costruttive di sviluppo, incoraggiare ricerche, e collaborare tra di loro e con gli organismi specializzati interplanetari in vista della realizzazione pratica degli scopi sociali, economici e scientifici enunciati in questa articolo;

E) Per trasmettere regolarmente alla Presidenza della Federazione relazioni informative, fatte salve le limitazioni quali considerazioni di sicurezza e di legge che possono richiedere dati statistici ed altre ricerche di natura tecnica relative alle condizioni economiche, sociali, educative.

Articolo 73

I membri della Federazione Unita dei Pianeti con la loro politica nei riguardi dei sistemi plantetari a cui si riferisce questo capitolo, non meno che nei riguardi dei loro territori metropolitani, deve basarsi sul principio generale del buon vicinato, tenuto conto degli interessi e del benessere del resto dello spazio della Federazione Unita dei Pianeti in materia sociale, economica e commerciale.

CAPITOLO XII: Sistema di Amministrazione Fiduciaria Interplanetaria



Articolo 74

La Federazione Unita dei Pianeti stabilisce sotto la propria autorità un regime di amministrazione fiduciaria interplanetario per l'amministrazione e il controllo delle regioni di spazio che potranno essere sottoposte al regime con successive convenzioni particolari. Queste regioni sono in appresso denominate come "regioni fiducia".

Articolo 75

Gli obiettivi fondamentali del regime di amministrazione fiduciaria, in conformità con gli scopi e i principi della Federazione Unita dei Pianeti, come stabiliti in detti articoli della Federazione, sono i seguenti:

A) La pace interplanetaria e la sicurezza;

B) La promozione del progresso politico, economico, sociale ed educativo degli abitanti delle "regioni fiducia", ed il loro progressivo avviamento all'autonomia o all'indipendenza, può essere appropriato alle circostanze specifiche di ciascuna regione e alle sue forme di vita intelligenti;

C) L'incoraggiamento per le forme di vita senzienti del rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali per tutti senza distinzione di cultura, sesso, lingua o religione, ed incoraggiare il riconoscimento della interdipendenza delle forme di vita intelligenti della galassia;

D) Il garantire la parità di trattamento in materia sociale, economica e commerciale per tutti i membri della Federazione Unita dei Pianeti e dei loro cittadini, e anche la parità di trattamento per questi ultimi nell'amministrazione della giustizia, fatto salvo l'adeguamento degli obiettivi precedenti e fatte salve le disposizioni di cui all'Articolo 79.

Articolo 76

1. Il regime di amministrazione fiduciaria si applica alle regioni delle seguenti categorie che vi siano sottoposte per mezzo di convenzioni di amministrazione fiduciaria:

A) Regioni attualmente sottoposte a mandato;

B) Regioni che possono essere in pericolo a causa di sistemi planetari causa di guerre interplanetarie;

C) Regioni volontariamente poste sotto il regime di amministrazione fiduciaria dai sistemi sociali responsabili della loro amministrazione;

2. Saranno oggetto di successivo accordo le regioni delle precedenti categorie che saranno sottoposte al regime di amministrazione fiduciaria.

Articolo 77

Il regime di amministrazione fiduciaria non si applica alle regioni che sono diventate membri della Federazione Unita dei Pianeti. Le relazioni con queste ultime devono essere fondate sul rispetto del principio di uguaglianza sovrana.

Articolo 78

I termini di amministrazione fiduciaria per ogni regione, compresa ogni eventuale alterazione o modifica, devono essere concordati tra i sistemi sociali direttamente interessate, tra cui la potenza mandataria nel caso di regioni tenute sotto mandato da un membro della Federazione Unita dei Pianeti, e devono essere approvati secondo le disposizioni di cui agli Articoli 82 e 84.

Articolo 79

1. Salvo quanto possa essere convenuto in singole convenzioni di amministrazione fiduciaria, stipulate a norma degli Articoli 76, 78, e 80, ponendo ciascuna regione nell'ambito del regime di amministrazione fiduciaria, e fino a quando tali accordi sono in essere, nessuna disposizione del presente capitolo può essere interpretata in maniera da modificare in alcun modo i diritti di uno dei sistemi sociali o eventuali forme di vita intelligenti;

2. Il paragrafo 1 del presente articolo non può essere interpretato come motivo di ritardo o rinvio della negoziazione e della conclusione degli accordi per l'immissione sotto il regime di amministrazione fiduciaria di cui all'Articolo 76.

Articolo 80

La convenzione di amministrazione fiduciaria dovrà in ogni caso comprendere le condizioni in base alle quali la regione in questione sarà amministrata e dovrà designare l'autorità che esercita l'amministrazione della regione di fiducia. Tale autorità, qui di seguito denominata Autorità di gestione, può essere uno composta da uno o più sistemi sociali della Federazione Unita dei Pianeti stessa.

Articolo 81

Possono essere designate, nella convenzione di amministrazione fiduciaria, una o più zone strategiche che includono tutto o in parte la "regione fiducia" a cui si applica l'accordo, senza pregiudizio di ogni compromesso o accordi conclusi a norma dell'Articolo 43.

Articolo 82

1. Tutte le funzioni della Federazione Unita dei Pianeti relative alle zone strategiche, compresa l'approvazione delle disposizioni delle convenzioni di amministrazione fiduciaria e dei loro mutamenti successivi od emendamenti, sono esercitate dal Consiglio di Sicurezza Federale;

2. I principi di base di cui all'Articolo 75 si applicano alle forme di vita intelligente di ogni zona strategica;

3. Il Consiglio di Sicurezza Federale, fatte salve le disposizioni delle convenzioni di amministrazione fiduciaria e senza pregiudizio delle considerazioni di sicurezza, si avvale dell'assistenza del Consiglio di Amministrazione Fiduciaria per esercitare tali funzioni della Federazione Unita dei Pianeti nel quadro del regime di amministrazione fiduciaria in materia di politica, economia, materie sociali ed educazione nelle zone strategiche.

Articolo 83

E' dovere dell'autorità di gestione garantire il mantenimento nella "regione fiducia" della pace e della sicurezza interplanetaria. A tal fine l'autorità amministratrice può servirsi di forze armate volontarie, strutture e assistenza della "regione fiducia" per ottempeare agli obblighi assunti nei confronti del Consiglio di Sicurezza Federale.

Articolo 84

Le funzioni della Federazione Unita dei Pianeti per quanto riguarda le convenzioni di amministrazione fiduciaria per tutte le regioni non designate come strategiche, compresa l'approvazione delle disposizioni delle convenzioni di amministrazione fiduciaria e dei loro mutamenti od emendamenti, sono esercitate dal Consiglio della Federazione;


CAPITOLO XIII: Corte Suprema di Giustizia Interplanetaria



Articolo 85

La Corte Suprema di Giustizia Interplanetaria costituisce il principale strumento giudiziario della Federazione Unita dei Pianeti. Essa funziona in conformità con lo statuto allegato, che si basa sulla legge dei tribunali di Alpha III, e costituisce parte integrante del presente Statuto.

Articolo 86

1. Tutti i membri della Federazione Unita dei Pianeti sono ipso facto aderenti allo Statuto della Corte Suprema di Giustizia Interplanetaria;

2. Un sistema sociale che non è membro della Federazione Unita dei Pianeti può aderire allo Statuto della Corte Suprema di Giustizia Interplanetaria alle condizioni da determinarsi caso per caso dal Consiglio della Federazione, su raccomandazione del Consiglio di Sicurezza Federale.

Articolo 87

1. Ogni membro della Federazione Unita dei Pianeti si impegna a conformarsi alla decisione della Corte Suprema di Giustizia Interplanetaria in ogni controversia di cui esso è parte;

2. Se una delle parti di una controversia non adempie agli obblighi che le incombono ai sensi di una sentenza resa dalla corte, l'altra parte può ricorrere al Consiglio di Sicurezza Federale, che può, se lo ritiene necessario, fare raccomandazioni o di decidere circa le misure da adottare per dare esecuzione alla sentenza.

Articolo 88

Nessuna disposizione del presente Statuto della Federazione deve impedire ai membri della Federazione Unita dei Pianeti di deferire la soluzione delle loro controversie ad altri tribunali in virtù di accordi già esistenti o che potrebbero essere conclusi in futuro.

Articolo 89

1. Il Consiglio della Federazione o il Consiglio di Sicurezza Federale può chiedere alla Corte Suprema di Giustizia Interplanetaria un parere consultivo su qualunque questione giuridica;

2. Altri organismi della Federazione Unita dei Pianeti e le agenzie specializzate, che possono in qualsiasi momento essere così autorizzati dal Consiglio della Federazione, possono richiedere pareri della corte su questioni giuridiche che sorgano nell'ambito delle loro attività.

CAPITOLO XV: Il Governo e la Presidenza della Federazione



Articolo 90

Il Consiglio di Sicurezza Federale è composto da un Presidente e del suo staff;

A) il Presidente è il più alto funzionario della Federazione Unita dei Pianeti,
B) la formazione di governo è proposta dal Presidente al Consiglio della Federazione e da questo è approvato secondo voto di fiducia.

Articolo 91

Il Presidente presiede il Consiglio di Sicurezza Federale ed emette una relazione periodica annuale per il Consiglio della Federazione sul lavoro della Federazione Unita dei Pianeti.

Articolo 92

Il Presidente può richiamare all'attenzione del Consiglio di Sicurezza qualsiasi questione che, a suo avviso, possa minacciare il mantenimento della pace e della sicurezza interplanetaria.

Articolo 93

1. Nello svolgimento delle sue funzioni, il Presidente non sollecita né accetta istruzioni da alcun governo né da alcuna altra autorità esterna alla Federazione Unita dei Pianeti. Egli si astiene altresì da ogni atto incompatibile con il suo stato di funzionario interplanetario responsabile solo per la Federazione Unita dei Pianeti;

2. Ogni membro della Federazione Unita dei Pianeti impegna a rispettare il carattere esclusivamente interplanetario delle responsabilità della Presidenza della Federazione e non cerca di influenzarla nell'adempimento delle sue responsabilità.

Articolo 94

1. Il personale della Presidenza è nominato dal Presidente secondo le norme stabilite dal Consiglio della Federazione;

2. Appositi funzionari possono essere assegnati in via permanente al Consiglio Economico e Sociale e, se necessario, ad altri organi della Federazione Unita dei Pianeti quali responsabili di collegamento con la Presidenza;

3. La considerazione preminente nel reclutamento del personale e nella determinazione delle condizioni di impiego deve essere la necessità di assicurare i più elevati standard di efficienza, competenza ed integrità.

Articolo 95

1. Il Presidente resterà in carica per un mandato quadriennale.

2. Al termine del mandato saranno indette elezioni popolari in cui ciascun cittadino potrà votare il proprio candidato. Al termine del periodo di voto due istituti distinti passeranno al vaglio tutti i voti pervenuti e dal confronto di questi e dal risultato da loro annunciato sarà proclamato, per voce del Presidente del Consiglio Federale il Presidente Nominato che entrerà in carica entro 60 giorni dalla nomina.

3. Qualunque cittadino può candidarsi alla presidenza tramite la firma di almeno venti delegati del Consiglio della Federazione Unita dei Pianeti in rappresentanza di altrettanti sistemi membri.

4. Un regolamento specifico per il processo elettorale sarà stabilito in accordo con questo Statuto, votato ed approvato con i quattro quinti (4/5) dei voti del Consiglio della Federazione Unita dei PIaneti.

CAPITOLO XVI: Disposizioni varie



Articolo 96

1. Ogni trattato ed ogni accordo interplanetario stipulato da un membro della Federazione Unita dei Pianeti, dopo che tali articoli della Federazione entrano in vigore, deve al più presto essere registrato dal Presidente e da lui pubblicato;

2. Nessuno dei contraenti di un trattato o accordo interplanetario che non è stato registrato in conformità con le disposizioni del paragrafo 1 del presente articolo può invocare il detto trattato o accordo davanti ad un organo della Federazione Unita dei Pianeti.

Articolo 97

In caso di contrasto tra gli obblighi dei membri della Federazione Unita dei Pianeti ai sensi questo Statuto e gli obblighi derivanti da altri accordi interplanetari prevarranno i loro obblighi ai sensi questo Statuto.

Articolo 98

La Federazione Unita dei Pianeti gode, nel territorio di ciascuno dei suoi membri, della capacità giuridica necessaria per l'esercizio delle sue funzioni e la realizzazione dei suoi scopi.

Articolo 99

1. La Federazione Unita dei Pianeti gode, nel territorio di ciascuno dei suoi membri, dei privilegi e delle immunità necessarie per il conseguimento dei suoi scopi;

2. I rappresentanti dei membri della Federazione Unita dei Pianeti e i funzionari dell'organizzazione godranno parimenti dei privilegi e delle immunità necessarie per l'esercizio indipendente delle loro funzioni in relazione con l'organizzazione;

3. Il Consiglio della Federazione può fare raccomandazioni al fine di determinare i dettagli dell'applicazione dei paragrafi 1 e 2 del presente articolo o può proporre convenzioni ai membri della Federazione Unita dei Pianeti per questo scopo.

CAPITOLO XVII: Disposizioni transitorie di si

CAPITOLO XVII: Disposizioni transitorie di sicurezza



Articolo 99

1. In attesa che entrino in pieno vigore accordi speciali, i membri della Federazione Unita dei Pianeti possono iniziare ad esercitare le proprie responsabilità, di cui all'Articolo 42 e 43, al fine di mantenere la pace interplanetaria e la sicurezza;

2. Nessuna disposizione del presente Statuto della Federazione può precludere azioni di guerra con sistemi planetari che avversano uno o più dei firmatari del presente Statuto della Federazione.

Articolo 100

Le modifiche del presente Statuto Federazione entrano in vigore per tutti i membri della Federazione Unita dei Pianeti, quando sono state approvate dalla maggioranza dei due terzi (2/3) dei membri del Consiglio della Federazione.

Articolo 101

1. Una conferenza generale dei membri della Federazione Unita dei Pianeti al fine di rivedere questo Statuto può essere tenuta alla data e nel luogo da stabilirsi con i due terzi (2/3) dei voti dei membri del Consiglio della Federazione. Ogni membro della Federazione Unita dei Pianeti ha diritto ad un (1) voto alla conferenza;

2. Eventuali modifiche del presente Statuto della Federazione raccomandate da due terzi (2/3) voto di maggioranza della conferenza entrerà in vigore quando sarà stata ratificata in conformità alle rispettive norme di legge di due terzi (2/3) dei membri della Federazione Unita dei Pianeti.

CAPITOLO XVIII: Ratifica e firma



Articolo 102

1. questo Statuto è ratificato dai governi firmatari in conformità alle rispettive norme statutarie;

2. Le ratifiche saranno depositate presso la Presidenza della Federazione una volta istituita;

3. questo Statuto entra in pieno vigore dopo il deposito delle ratifiche da parte della Coalizione dei Pianeti Uniti Terrestri, della Confederazione di Vulcano, dei Pianeti Uniti di Tellar, dell'Impero Andoriano, del Concordato dei Pianeti di Alpha Centauri. Un processo verbale del deposito delle ratifiche sarà quindi redatto dal governo della Coalizione dei Pianeti Uniti Terrestri, che ne comunicherà copia a tutti i governi firmatari;

4. I governi firmatari del presente Statuto della Federazione che lo ratificano dopo la sua entrata in vigore diventano membri della Federazione Unita dei Pianeti alla data del deposito delle loro rispettive ratifiche.

Articolo 103

Questo Statuto originale, le cui copie ed i cui testi in diverse lingue fanno ugualmente fede, sarà trasferito, all'entrata in vigore integrale della Federazione Unita dei Pianeti, presso la Camera del Consiglio per il deposito permanente in eterna memoria. Copie debitamente certificate della stessa verranno trasmesse dalla Presidenza della Federazione ai Governi di tutti i Sistemi firmatari dell'accordo.

In fede
i rappresentanti dei governi della Federazione Unita dei Pianeti hanno firmato questo Statuto.

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