Sez. Ingegneria e Operazioni

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« Procedure d'Allarme »

Dalla Circolare Interna SFC.1/ING.1391/A4

Commodoro Marioles, SOL-III, 2390

Allarme rosso

Allarme Rosso La condizione di allarme rosso è attivata durante un'emergenza nei quale l'astronave e/o l'equipaggio sono in pericolo reale o di chiara evoluzione verso una minaccia. Le situazioni di combattimento sono incluse in questa modalità. Durante una situazione di allarme rosso, l'equipaggio e il personale di tutti i turni lavorativi viene informato attraverso apposito segnale acustico e visivo, oltre che sui pannelli dislocati lungo la nave e nelle zone sensibili. Il personale del turno successivo deve essere attivo alle proprie postazioni in cinque minuti, il personalen di due turni sucessivi, in quindici minuti massimo.

Gli interventi tecnici che vengono attivati in condizione rossa sono i seguenti:

Gli ufficiali addetti alla sicurezza sono assegnati a garantire che tutte le vie di fuga ai moduli di salvataggio siano sgombre. Le porte di isolamento e i campi di forza sono automaticamente chiuse.

La condizione di allarme rosso, data la sua natura, comprende frequentemente variabili e circostanze impossibili da prevedere. Per questa ragione, l'allarme rosso richiede all'ufficiale comandante e a tutto il personale una flessibilità  maggiore rispetto alle altre situazioni operative. Tutte le regole operative di un allarme rosso, tuttavia, sono soggette ad una adattabilità basata sulle situazioni specifiche.

PERSONALE PREPOSTO PER LA CONDIZIONE DI ALLARME ROSSO
La condizione di allarme rosso può essere richiesta dall'Ufficiale Comandante, dall'Ufficiale alle Operazioni, dal Capo Ingegnere o dall'Ufficiale Tattico. Addizionalmente, il computer principale può richiedere lo stato di allarme rosso in alcuni casi come la rilevazione di certi tipi di astronavi sconosciute o la rilevazione di certi tipi di malfunzionamenti critici o crash di sistemi. In tutti i casi, la dichiarazione automatica di uno stato di allarme rosso è soggetta alla revisione da parte dell'ufficiale comandante.

Allarme Giallo

Allarme Giallo L'allarme Giallo indica uno stato di pre allertamento, viene dichiarato in situazioni sospette, e casi di possibile rischio non imminente: situazioni di allerta crescente nei quali la nave o l'equipaggio possono incorrere in situazioni di un pericolo presente o imminente, in caso di danni ai sistemi principali, di combattimenti, o minacce di essi. Il personale fuori turno è allertato per possibile entrata in servizio in cinque minuti massimo, mentre le squadre di sicurezza prendono posizione nelle zone critiche della nave.

La preparazione dei sistemi include:

Alcune zone della nave vengono interdette ed il personale abbandona i luoghi ricreativi per essere pronti in qualsiasi momento Il computer avvia, su tutti i sistemi principali e tattici, una serie di programmi diagnostici, per verificare lo stato di prontezza della nave.

Qualsiasi variazione significativa dello stato di efficienza della nave viene immediatamente segnalata sul ponte di comando.

Condizione Verde

Condizione Verde La condizione verde si riferisce alle normali condizioni operative delle navi e basi della flotta Stellare. Durante una normale missione, una nave della flotta stellare esegue diagnostiche sui sistemi tre volte al giorno ed il sistema di alimentazione garantisce potenza ai sistemi primari e alla propulsione. Meno del 50% dei banchi phaser sono tenuti in modalità di operatività parziale; i condotti del plasma sono tuttavia scarichi. Il tempo necessario a lanciare un siluri in condizione verde è di massimo 120 secondi, mentre 300 secondi ne occorrono per far decolalre una navetta dall'hangar.

I sensori frontali e laterali sono disponibili all'utilizzo da parte del personale della sezione scientifica. I sensori, tuttavia, anche in condizione verde sono tenuti operativi, per individuare eventuali minacce incombenti. (una nave che esce dalla curvatura e inizia ad attaccare con i phaser o guasti dei sistemi di bordo). Dai primi anni dei XXIII secolo, i sensori sono in grado di attivare automaticamente l'Allarme Giallo o Rosso.

Un tempo i sensori erano meno sofisticati e spesso si verificavano falsi allarmi; emissioni come le onde radio potevano ingannare i sistemi. Ma negli anni sessanta del medesimo secolo (2260), i progressi tecnologici dei sensori e dei computer hanno permesso di ovviare a questo problema.

Condizione Blu

Condizione Blue Allarme impartibile solamente sulle navi stellari con la capacità di atterrare sulla superficie dei pianeti, quali, ad esempio, le navi di Classe Intrepid. Quando viene dato l'allarme blu, significa che la nave si sta preparando ad entrare nell'atmosfera del pianeta su cui atterrare, o è sul punto di effettuare il decollo dalla superficie del pianeta.

Il personale si deve recare alla propria postazione di Codice Blu prevista per quello stato, e la deve mantenere fino al cessato Allarme.

L'allarme Blu prevede una serie di condizioni tecniche per l'atterraggio:

La Condizione Blu è inoltre legata ad una o più procedure peculiari dipendenti dalla classe dell'unità in cui tale condizione viene attivata. Prendendo in considerazione alcune classi ed unità abbiamo:

CLASSE INTREPID
la condizione viene attivata quando l'unità si appresta ad atterrare/decollare su/da un pianeta.
CLASSE PROMETHEUS
la condizione viene attivata quando l'unità si appresta a separarsi nelle tre porzioni, entrando in modalità multivettore.
CLASSE GALAXY
la condizione viene attivata quando l'unità si appresta a separarsi nella sezione a disco e nella sezione ingegneria.
CLASSE DEFIANT
la condizione viene attivata quando l'unità entra in occultamento a seguito dell'attivazione di un eventuale dispositivo di occultamento montato sull'unità.

Procedura di atterraggio

L'ufficiale in comando dichiara la Condizione Blu, ed il personale si prepara per l'ingresso nell'atmosfera del vascello. L'ufficiale alle operazioni invia la segnalazione alla sala macchine per la disattivazione del nucleo di curvatura e l'ordine di scaricare il plasma dalle gondole. Il Timoniere disattiva la propulsione a Impulso e attiva i propulsori atmosferici, inoltre vengono portati gli smorzatori inerziali al massimo della potenza per un maggior controllo e stabilità del vascello in fase di discesa; in concerto con l'ufficiale alle operazioni il campo di integrità strutturale viene portato alla massima potenza ed una volta effettuato l'ingresso nell'atmosfera il timoniere attiva i piloni di atterraggio e sostegno del vascello. Durante questo stato di allarme, tutto il personale non in servizio deve restare nei proprio alloggi e la postazione del capo della sicurezza monitorizza con i sensori interni la situazione per verificare danni a cose e persone.

Condizione Grigia

In condizioni particolari, l'unità può esser sottoposta ad un regime di risparmio energetico; in tali circostanze, tutti i sistemi vengono sottoposti a diagnostiche, al fine di determinare il fabbisogno energetico necessario alla nave e determinare le priorità nella distribuzione dell'energia. Successivamente, vengono effettuate le seguenti operazioni:

Modalità d'Attracco

Questa modalità viene attivata quando l'unità risulta esser ancorata ad una stazione spaziale o in bacino; durante questa modalità di supporto esterno, l'unità riceve supporto energetico attraverso il cordone ombelicale di connessione con il molo d'attracco: la connessione permette di fornire energia ai sistemi di supporto vitale e sistemi basilari di sicurezza.

I protocolli applicati da questa modalità permettono anche la manutenzione di sistemi critici dell'unità, quando attraccata in bacino; tali procedure prevedono:

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