Regolamento e Ambientazione

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Cosa è successo
Season 5 (2018/2019)

5.01 e 5.03 - Mors Omnia Aequat e Fulcrum | Settembre-Novembre 2397

La tragica morte del Comandante Galt e del Capo Master Dane, insieme alla sparizione del Comandante Velikanova e del Capitano Conley gettano ombre oscure sulla Starbase Tycho. Dopo un'esplosione nei laboratori della Tycho, Velikanova e Conley vengono teletrasportate su una Defiant della Nuova Federazione. La U.S.S. Protector si lancia all'inseguimento, fino ai confini neo-federali, ma un incidente (dai contorni ancora torbidi) porta l’equipaggio della Protector a dover affrontare uno spazio totalmente ignoto a diversi settori di distanza dal Sistema Rezk’ar. Al ritrovamento del Capitano Conley segue l’incontro con nuove specie aliene e l’arrivo alla Starbase Fulcrum, vero e proprio faro di speranza per un equipaggio corroso dai dubbi e dalle incertezze sulla propria sorte e sulla leadership dei propri Ufficiali. La Fulcrum si rivelerà essere un porto sicuro come pochi nel Delta, ma metterà la Flotta Stellare davanti ai propri limiti diplomatici e tecnologici, grazie al primo contatto (non ufficiale) con i Fasherah: una specie potente ed enigmatica. La politica politica e mentalità degli alieni, per quanto ancora ignote, paiono comunque fornire delle basi per un fronte comune contro la Nuova Federazione.

5.04 - Opus Incertum | Dicembre 2397

Il rientro di una ormai data per dispersa U.S.S. Protector alla Starbase Tycho è accolto con emozione. Le informazioni riportate dalla Fulcrum e ciò che l’equipaggio ha dovuto affrontare nei due mesi lontano da casa corrono a curvatura 10 per tutta la Base. Il Governo Civile, facendosi carico della pressante necessità di ritagliarsi un posto tra le potenze del Quadrante, organizza una spedizione diplomatica di Primo Contatto con i Fasherah approntando la R.T.S. T’Vaal. Eppure, in una storia di lotta per la sopravvivenza senza fine, l’esplosione a bordo di una delle navi scorta Fasherah, sbalzerà la T’Vaal ed il suo equipaggio sul pianeta Dolinax IV. Un pianeta ostile, che si scoprirà essere abitato da una colonia neo-federale alla guida di Isaac Rinus. Una colonia utopica, Agarth, presto trasformatasi in un inquietante banco per esperimenti di ogni sorta che getterà l’equipaggio nel bel mezzo di una guerra civile di liberazione da un governo malato.

5.05 - Obscurus | Gennaio 2398

La necessità di rifornimenti rapidi, di rotte commerciali stabili e di nuove alleanze spingeranno la Flotta a fare rotta verso la Starbase Namkon, una struttura di carattere medico-scientifico mantenutasi neutrale e rinomata in tutto il Quadrante. Alla guida della missione commerciale lo stesso Capitano Zor. La U.S.S. Atlas ed il suo equipaggio faranno il loro incontro con la Crazy Squad, una squadra d’infiltrazione altamente specializzata a capo del Comandante Kristhine Smith (nome in codice, Diana). L'Equipaggio riuscirà a catturare Diana per il rotto della cuffia, non senza dover combattere con le unghie e con i denti per strappare questa vittoria. Sulla Namkon la Flotta conoscerà anche l’ex operativo dell’Intelligence della Flotta "Bok", soggetto da anni invischiatosi in loschi affari dall’etica piuttosto ombrosa, a lungo dato per morto, ma ancora vivo e vegeto. Bok, resosi di fondamentale importanza per la cattura di Diana, proporrà alla Flotta una delicata collaborazione. A questo si aggingono i nuovi contatti con la Sky Alliance, ricca compagnia di navigazione civile apparentemente interessata a smuovere i propri interessi commerciali verso Terosia.

5.06 - Breakout Capacity | Febbraio-Marzo 2398

La richiesta di aiuto da parte di una navetta Nihydron porterà alle orecchie della Federazione la notizia che non tutto sembra essere perduto. La svolta autoritaria nel Concordato Nihydron non ha lasciato del tutto indifferente la sua popolazione. Se, infatti, per primi a farne le spese sono state le specie aliene (Federali inclusi), voci sussurrano di leggi razziali restrittive per tutti i suoi abitanti, cosa che ha spinto alcuni di essi a creare una rete clandestina che possa ancora dirsi pienamente libera. La U.S.S. Atlas sarà inviata verso l’avamposto Ryt’Den all confine con Nihydonia, dove il Capitano Zor’aq si rivelerà essere a capo della cellula clandestina e della base stessa, ribattezzata l’Allodola. Il Nihydron, tuttavia, non è solo nella sua lotta: ad aiutarlo, infatti, i federali troveranno l’ex Vice Console di Nihydronia, Demetra Hos (data ormai per dispersa da più di un anno). Entrambi spingeranno per l’instaurazione di un rapporto di collaborazione tra la Federazione e l’Allodola, dipintosi come organo di informazione indipendente, volto a riaprire gli occhi ed a risvegliare le coscienze della popolazione del Concordato contro il proprio Governo. Il recupero del Console Thompson coronerà l’accordo tra le due parti, portando nuova linfa alla speranza di poter vedere nuova stabilità nel Quadrante.

5.07 - WARP 9 | Aprile 2398

Buone notizie giungono da una Terosia ormai primo (ed unico, in verità) membro della Federazione nel Quadrante Delta. Gli scambi di personale tra il personale Terosiano e quello Federale, la solerte attività presso l’Università di Yantara, la conclusione del primo Corso per personale della Flotta sul pianeta e la proficua collaborazione tra Terosia e la Starbase Tycho volano sempre più in alto. Il varo dell’Incrociatore Merida, classe Tharius, nave a curvatura 9 Terosiana è l’ennesimo tassello che mostra i frutti di questa pacifica collaborazione.

5.08 - Hae Res Obscurae | Maggio 2398

Ci sono segreti che, a volte, è bene restino tali. Eppure gli scheletri nell’armadio, a volte fanno capolino e, quando questo accade, è difficile che lo facciano con buone intenzioni. Ci sono segreti talmente vasti che, quando iniziano ad essere rivelati, innescano il terrore puro. La paura che ogni cosa fatta, ogni etica seguita, sia in qualche modo errata. La paura che la nostra concezione di giusto o sbagliato, i nostri ideali, ciò per cui si lotta da sempre siano da rimettere in discussione. L’esplosione di una base mineraria nel sistema Rezk’Ar porterà ad una caccia all’uomo che si stenderà fino a Gorgoth IV, e da questi poi fino a Lareth, un pianeta ai confini dello spazio neo-federale. Lareth è un pianeta avvolto dal più oscuro e pericoloso dei segreti: macchiatosi del crimine di aver fatto propria una tecnologia che potrebbe mettere la parola fine all’intero Quadrante Delta per come lo si conosce; il crimine di aver sfruttato questa tecnologia per garantire il suo proprio progresso; il crimine di Omega. L’assenza di un capitano abile al servizio, metterà l’intero equipaggio davanti ad una Direttiva (la Direttiva Omega, per l’appunto) a loro del tutto aliena. Gli obblighi imposti da tale direttiva paiono cozzare con l’etica personale di molti a bordo. Le perdite già maturate tra i ranghi, la difficile situazione politica del pianeta, unite alla longa manus della Nuova Federazione (implicata nell’attentato alla base mineraria che ha visto proprio l’Omega di Lareth come arma di distruzione utilizzata sul campo) saranno gli ingredienti esplosivi che culmineranno, dopo sofferti tentativi, ad un accordo tenue con Lareth per la dismissione rapida di tutte le particelle Omega sul pianeta.

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