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Triplice attacco dinamitardo ai seggi

Il Governo rinvia le elezioni, l'impegno è quello dei 40gg -

24 Dicembre 2400  Nella serata di ieri la Starbase è stata scossa in diversi punti dalla deflagrazione di tre ordigni artigianali collocati all'ingresso di altrettanti seggi elettorali in allestimento per le ormai prossime elezioni. Stando alle informazioni fornite dalla sicurezza della base un altro ordigno inesploso è stato messo in sicurezza dagli artificieri davanti ad un altro seggio. Attualmente la sicurezza della Tycho si è trincerata dietro un rigoroso "no comment" tuttavia le risposte delle varie parti politiche non si sono lasciate attendere. Davanti ad una compatta quanto unanime denuncia dell'accaduto, i leader attualmente in corsa per il soglio del Governo hanno immediatamente preso le distanze dai gravi fatti, soprattutto a fronte del ferimento di due passanti nei pressi del seggio della circoscrizione di Yafet. A fronte della non escludibile possibilità di ulteriori attacchi (l'ipotesi che si tratti di una serie di attacchi di matrice interna alla Tycho è ancora al vaglio degli inquirenti), il Governo, per bocca del portavoce di Sarah Blackwood, si è detto costretto a posticipare le elezioni "definendo una nuova data utile entro 40 giorni da oggi...al fine di garantire che la sicurezza di ogni singolo cittadino nell'esprimere un proprio diritto costituzionale venga ad essere garantita dalle autorità di pubblica sicurezza della Base". Il nuovo rinvio delle elezioni definisce una situazione che rischia di incrinare ulteriormente il rapporto, già precario, del Governo uscente con la base elettorale della Stazione (e non solo), dato che diverse Organizzazioni per i Diritti Civili hanno già sollevato le proprie perplessità davanti "ad un'ulteriore procrastinarsi delle libere elezioni". In questo panorama di incertezza, l'unico dato che sembra emergere è che nessuno degli attacchi sia stato in alcun modo rivendicato da qualcuno.


Reilan Poren, Inviato del T.E. per le elezioni