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Un ritorno non così segreto

Nazat ritorna e il Governo Blackwood persevera nell'errore -

9 Gennaio 2401  Ci sono cose che sulla Tycho cambiano fin troppo spesso. La data delle elezioni di un governo finalmente democratico, per esempio. Le elezioni sono passate dall'essere “impossibili”, poi “incostituzionali”, poi una “possibile opzione”, quindi “pianificate”, e infine “sospese a tempo indeterminato” in poco più di sei mesi. Anche le idee dei nostri potenziali leader, di razionale hanno ben poco, e sembrano più il disegno casuale di un bambino assai confuso, che un progetto politico di lungo corso. Il tempo dovrebbe averci insegnato ormai a valutare con attenzione il peso e il valore di un’informazione trasparente per il popolo della Tycho. Invece, tanto questo governo, quanto la Flotta, inanellano una dopo l’altra una serie infinita di opportunità disattese.

Ci sono cose, poi, che non cambiano mai, come lo spiacevole ricorso alla segretezza ad ogni costo, anche nei confronti di ciò che è chiaramente destinato a finire sotto gli occhi di tutti in meno di un secondo.

Hadly Nazat è a bordo della Tycho. Non sappiamo con precisione quando è tornata, né come. Tutto fa pensare ad una missione - tanto per cambiare - altamente riservata. E ce ne siamo accorti praticamente per caso, quando è stata vista uscire dagli uffici del DARD, nella sezione inferiore della Starbase.

Ufficialmente dispersa durante l’ultima missione contro la Nuova Federazione, Nazat è stata vista uscire dagli uffici in compagnia del Tenente Comandante Jake Wilburn (ex direttore dell'Ospedale della Tycho), del Tenente Amelia Wagner, del Tenente Seifer Grant (ingegneri, ignote di entrambi le assegnazioni), di un sottufficiale che, interpellato, si è identificata come il Capo Senior Ortega, e infine di un civile tanto sconosciuto quanto riservato, vestito in modo anonimo e trasandato (probabilmente, un travestimento o una copertura di qualche genere, come quelle a cui ci ha abituato il nostro stimato servizio segreto).

Non vogliamo essere fraintesi: il rientro di ufficiali e cittadini, e in particolare dell’amatissimo Capitano Nazat, è una notizia straordinaria. Proprio per questo, venire a sapere della notizia davanti alla roccaforte impenetrabile del DARD, lascia in bocca la spiacevole impressione che manchi qualcosa, come se si sia persa l’occasione per un’accoglienza diversa. Pubblica. Alla luce del sole.

Il Governo Blackwood sta chiaramente cercando di mantenere un clima di terrore e segretezza a bordo della stazione. Promuove missioni segrete senza dirci ciò che fa e perché lo fa. Sacrifica e mette in pericolo vite, senza che nessuno possa contestare le sue linee d’azione. Che lo scopo sia di rimanere con il fondoschiena sulla poltrona, ostacolando l’inevitabile processo democratico, è ormai chiaro anche alle paratie. Questo il punto di vista di Mackenzie Calhoun che, appresa la notizia, ha presentato oggi una denuncia alla procura della base.

Calhoun prosegue, durante un comizio tenuto sulla passeggiata:
A causa delle scelte politiche di minimo interventismo del Governo Blackwood, la Federazione rischia di soccombere alla Nuova Federazione e alle potenze vicine. Non dobbiamo permettere che la fame di gloria di chi governa ci faccia perdere di vista la ragione per cui siamo nel Quadrante Delta: sconfiggere la Nuova Federazione e tornare a onorare la missione di pace e esplorazione della Federazione. Dobbiamo cambiare direzione e atteggiamento, prima che questa disastrosa gestione releghi la Federazione a satrapia di quart'ordine di qualche vicino che amministra le cose meglio di noi. I cittadini federali meritano meno segretezza, più azione e meno sacrifici inutili. Invece, questo governo non fa altro che abbandonarli a sé stessi, scrollando persino le spalle quando l’ennesima nave carica di civili sparisce, diretta verso la colonia di Latruk.

Il commento del candidato De Vries è, invece, molto più conciso, ma altrettanto severo: La trasparenza è il principio fondamentale della mia campagna elettorale. Il rientro di ufficiali e cittadini dalla morsa terroristica della Nuova Federazione è un messaggio di speranza e dell’impegno profuso da ogni persona coinvolta. Ringrazio tutti per aver riportato a casa quattro persone alle quali auguro ogni bene nel loro futuro!. E ha poi continuato facendo riferimento al proprio programma elettorale: Spero, quando con i quindicimila cittadini della Tycho faremo ritorno nel quadrante Alpha, che vengano spese identiche parole dal Consiglio della Federazione. Mi assicurerò di fare del mio meglio perché sia così.

E mentre i politici parlano, e il DARD interroga, la risposta della Flotta Stellare, come è solito, latita. “No comment” è ormai diventato il commento di ordinanza di un Capitano Zor forse stanco persino di pensare ad altre locuzioni per trincerarsi dietro un riserbo diventato ormai stantio.

Per fortuna che, ogni tanto, tornano gli eroi.

Per il Tychonian Eagle,
Comamina Tillou