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Verità nascoste

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12 Aprile 2401  È passato quasi un mese da quando si è consumato il tentato omicidio del Capitano Zor, avvenuto il 17 marzo. Di certo la fantomatica bomboletta modificata ai polaroni non se l'è sognata nessuno, ma non è stato poi fatto sapere nulla. Gli scienziati si sono trincerati dietro un silenzio assordante e nessun altro ha rilasciato informazioni o piccole indiscrezioni che possano tranquillizzare gli animi altrui.

È comprensibile il silenzio di chi sta studiando la faccenda, ma è altrettanto comprensibile lo stato d'animo di quelle tante persone che per i corridoi, in passeggiata o nei giardini, si guardano intorno con sospetto e timore, quasi la persona al nostro fianco nasconda più del dovuto. Sarebbe giusto sapere cosa sta succedendo, sempre ammesso ci siano stati risvolti evidenti. L'inquietudine, la paura e la sfiducia che provano i civili è inaudita e pressante, a tal punto da risultare asfissiante e dolorosa; come se si vivesse in gabbia pur essendo in libertà.

Se ci sono in atto cambiamenti, sarebbe corretto sapere. Ognuno ha il diritto di sapere e non provare quella sensazione di claustrofobia ed impotenza.



Fallen crown

Alcuni flottici sono stati protagonisti di un tentato omicidio datato 30 marzo. Se in alcuni casi è errato sospettare di chi si ha al proprio fianco pensando che mai potrebbe farci del male, in altri sono proprio quegli occhi amici, che ci guardano, sorridono e festeggiano con noi, a volerci uccidere.

Forse è stata invidia, forse gelosia o un talento non riconosciuto a spingere Johanna De Laurentis, nota ballerina di burlesque, a tentare l'assassinio di una sua collega.

Ogni intento è stato sventato dal pronto intervento delle squadre mediche (tra i presenti il Tenente Comandante Wilburn ed il Tenente Spinola), che hanno avuto la possibilità di salvare Anita Ionescu, prima ballerina ed il Tenente Rehl ed il Tenente J.G. Bowie, che hanno saputo gestire il panico della folla delirante e catturare, soprattutto il secondo in base a certe voci, la fu prima ballerina.

Sembra aver già avuto piccoli screzi con la legge e mi sa che avrà ancora a che farne.

Il dispiacere però inevitabilmente c'è, verso entrambe le donne: l'una ha visto la morte in faccia, l'altra ha bruciato ogni sua occasione, possibilità insieme ad anni della sua vita, che mai più torneranno, per una corona caduta.

Ivoizi, Caltha
Giornalista
Tychonian Eagle