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La fine di un era

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1 Maggio 2401  La speranza è un fuoco che non si spegne mai. Può affievolirsi e ridursi ad una piccola fiammella, ma fin tanto che viene mantenuta viva dai cuori che ci credono davvero, mai smette di ardere. E quando la speranza incarna i valori della democrazia e della libertà, del diritto all’autodeterminazione e di quello a libere elezioni, è ancor più dovere di tutti noi mantenere quella fiamma accesa. Pare che, finalmente, ciò stia avvenendo.

Il Governo Blackwood, o quel che ne rimane, è in gran fermento e qualcosa sembra bollire in pentola. Ciò che è stato rivelato alla stampa, è che le autonomie decisionali di Sarah Blackwood e di tutto il suo gabinetto, sono state fortemente limitate da un provvedimento emanato dal Giudice Monique Thorn. Voci ben più che sporadiche parlano di indagini ormai concluse, altre di imminenti dichiarazioni della magistratura alla stampa, che potrebbero far tramontare per sempre il sole sul il governo Blackwood, da molti ormai definito “tirannico”. Sarah Blackwood è sulla difensiva, ed a più riprese è stata sentita urlare, in sedi più e meno ufficiali, ma pur sempre disperatamente, la sua estraneità a qualsiasi atto illegale.

Nonostante le ragioni giudiziarie rimangano ignote, esistono nomi e cognomi già associati alla vicenda. Pare infatti esista un’indagine per atti criminali commessi proprio da e per conto di Sarah Blackwood, sulla Tycho e su Terosia. Le indagini hanno spinto il procuratore T’Vel a chiedere, nel pomeriggio di ieri, niente meno che l’arresto di Sarah Blackwood. La decisione, ora, al vaglio della magistratura civile che comunque ha deciso per un commissariamento di emergenza del Governo, affidato ad interim al Terosiano Makil RaakaN.

La tensione è palpabile, si avverte in tutte le stanze del potere, e si legge sui volti di tutti: di chi è contro la Blackwood, ed anche di coloro i quali che sembrano supportarla. Sarah Blackwood si dichiara innocente e di essere nella ragione, ma minaccia alti prezzi da pagare per chi sfiderà il suo legittimo (?) governo. Si dice che la ragione non urla, ma si siede ed aspetta… ed allora perché la Blackwood non si siede ed aspetta, se dice di essere nella ragione?

Sarah Blackwood è certamente innocente fino a prova contraria, ma il Governo da lei incarnato ha abusato così clamorosamente della propria posizione, ha bruciato così arrogantemente ogni possibilità per salvarsi la faccia, di creare un minimo di empatia nei propri cittadini, che anche se le indagini dovessero risolversi in un nulla di fatto, Sarah Blackwood sa già di essersi giocata qualsiasi possibilità di rielezione. Così tante voci hanno chiesto in lacrime, piene di paura o di rabbia, un cambiamento; e troppe volte queste voci, questi sentimenti profondi, sono stati accantonati da chi avrebbe dovuto, in questo quadrante non privo di minacce e pericoli, far sentire al sicuro i propri cittadini.

Nonostante la tensione tagliente, la notizia è stata accompagnata con giubilo su molti ponti della Starbase Tycho. I cittadini, fortemente speranzosi che un cambiamento effettivo ci sarà, hanno dato sfogo pacifico alla gioia di vedere finalmente delle libere elezioni all’orizzonte. Il fatto che Sarah Blackwood sia stata sospesa dal suo incarico ed il governo sia retto ad interim dal direttore del Dipartimento Affari Esteri, Makil RaakaN, è motivo di un più evidente sollievo. Il cambiamento, indubbiamente, è stato ben accolto anche da qualche volto terosiano, che ripone più fiducia in un proprio connazionale che nella “regina bionda”, sempre troppo sorda e cieca davanti ai bisogni degli altri.

E dopo tempo, finalmente, abbiamo una data per le elezioni: il 27 maggio. I candidati, che non aspettavano altro, hanno già riaperto le proprie sedi e si sono nuovamente fiondati nella campagna elettorale. Lo Xenita M'k'n'zy Calhoun, storico oppositore di Sarah Blackwood, è ora il favorito, e si presenta con un programma di rilancio della Federazione, auspicando a un’azione rapida e decisa per obliterare la Nuova Federazione e consolidare il ruolo di leadership della Federazione nel settore.

Il Dr. Gertjan de Vries, lo scienziato fino a ieri a capo del Dipartimento Scientifico del Governo Tycho e candidato anche lui alle elezioni, è rimasto nuovamente senza un impiego a causa della dissoluzione del Governo. De Vries, che assicura che la sua disoccupazione è una questione assai momentanea, è sempre stato distante dalla corrente politica Blackwood, e propone un programma di sviluppo tecnologico e scientifico per garantire la riapertura del Tunnel 218, e con esso la possibilità di comunicare o viaggiare verso il Quadrante Alpha.

La grande assente nelle dichiarazioni è Heather Conley, capitano della Flotta Stellare che fino ad ora sembrava pronta a raccogliere l’eredità di Sarah Blackwood. Conley non ha fatto alcuna dichiarazione, anche perché probabilmente, nella situazione attuale, nessuno vuole avvicinarsi all’eredità (mortifera, almeno politicamente parlando) di Sarah Blackwood. Il candidato indipendente Widodo, ha fatto invece sapere di essere pronto a mettersi in gioco per garantire un equo sostegno delle attività civili sulla Tycho, con particolare attenzione al commercio con le potenze stellari vicine: “non credo si possa fare a meno dei corridoi commerciali e degli scambi culturali con altri mondi, a prescindere da tutto il resto”, ha dichiarato.

C’è una suddivisione però tra i cittadini: c’è chi davvero pensa che questa data sarà quella definitiva, e c’è chi teme un nuovo salto delle elezioni. A loro modo, pensieri condivisibili e comprensibili; è giusto e doveroso, per non cadere nel vortice della paranoia e del pessimismo, nutrire la speranza che il 27 maggio sarà davvero il giorno dei cambiamenti, ma è anche lecito e normale avere paura che un qualcosa di insperato e che si sta quasi per toccare, scompaia nuovamente e con la velocità di un battito di ali. Fin quando non si avrà nessuna dichiarazione o non si vedrà per davvero crollare in maniera definitiva il Governo Blackwood, per ora soltanto sospeso, sarà difficile sentirsi davvero sereni.

Ivoizi, Caltha
Giornalista
Tychonian Eagle