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Di risse, cortei e rapine

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9 Giugno 2401  
Si è quasi consumata nella giornata di ieri, 8 giugno, la tragedia in due punti cruciali della nostra amata base. Quando si crede che il peggio sia finito, ecco che quel peggio si presenta. Un’era oscura della Tycho dovrebbe essere terminata, ed in base alle testimonianze di diversi coinvolti nella rissa in passeggiata, risulta il contrario: non si è ancora del tutto eclissata.

Si prospettava una serata tranquilla e pacifica, caduta nel caos in un battito di ciglia. Tra i diversi standisti coinvolti, di cui l’Ufficio non farà assolutamente il nome, c’è chi ancora inneggia e brama al Governo l’algida e qualunquista Sarah Blackwood, ritenendo i suoi approcci severi, ma giusti. Altri colleghi di banco, chi sostenitore di Calhoun chi di de Vries, hanno ritenuto opportuno sentenziare quanto il suo credo politico fosse assurdo e da lì, il trambusto ha avuto inizio, vedendo coinvolti sostenitori di ogni tipo; i sostenitori della cinica Blackwood, i sostenitori del neopresidente de Vries ed i sostenitori dello sfidante M’k’n’zy Calhoun.

Nel marasma, sfortunatamente, sono stati coinvolti un gruppo di manifestanti, chiamati “Liberty Buffins”, capitanati dal Guardiamarina Vellas, ferventi sostenitori di Calhoun, che non hanno avuto il tempo materiale di far udire la loro voce ed il loro disappunto contro il risultato delle elezioni, in un primo istante, dal momento che – quando poi la calma è scesa – il risistemare ed il riordino della passeggiata è stato accompagnato, come una ninna nanna, dagli inni intonati del gruppo manifestante, che nonostante i toni concitati già presenti, si è mostrato educato.

Anche altri volti noti, sembrano aver aderito alla manifestazione, difatti il Tenente Spinola era lì presente in veste di soccorso, ma non ha mancato di indossare gli articoli, pubblicizzati dal gruppo di scienziati, per dichiarare la sua disapprovazione. La prontezza è stata un’alleata fondamentale, però, sia con i feriti messi in salvo – tra cui un codice rosso preso in tempo da Spinola ed un guardiamarina identificata poi come Seldon, sia con la sicurezza e l’evacuazione della folla riunitasi – tenuta a freno dal Capo Specialista Venabili ed altri suoi colleghi di sezione. Il nevrotico standista si è dovuto arrendere alla fermezza del Capo Senior Zarok, pertanto si è lasciato catturare e condurre nelle aree detentive per l’identificazione. Dalle prime informazioni raccolte da un Guardiamarina in rosso, Lewa, e dalle voci che poi sono fuoriuscite, sembra che la lite sia scaturita dopo il malore di un cliente, che ha esternato e paragonato qualità a scelte politiche; del cliente però non si ha alcuna notizia, sembra essersi volatilizzato, dopo l’accusa. Pertanto, è una caccia all’uomo, ma non si hanno ulteriori notizie, momentaneamente, seppur sia sospetta la concomitanza della lite in passeggiata, il convoglio della sicurezza in quest’area e la rapina avvenuta al mercato.

Fortunatamente, anche il terribile accaduto al mercato ha avuto esito positivo. I vari commercianti non hanno mancato di esternare il loro turbamento e malcontento a causa dell’assenza del corpo della sicurezza e la pessima gestione della stessa, perché in fin dei conti, la rapina avvenuta ieri sera, poteva avere un triste epilogo, se non fossero intervenuti altri. E’ stata salvifica, infatti, la presenza di alcuni flottici, tra i quali anche quella di un altro manifestante del movimento contro de Vries, ovvero il Tenente Comandante Wilburn. La sventata rapina ha coinvolto tre civili, stabilizzati dal pronto intervento del Secondo Ufficiale della Salk, il Capo Senior Rhys ed il Tenente Wagner, che pur esulando dalle sue competenze, è riuscita a mantenere stabile un ferito fino all’arrivo delle squadre mediche ausiliarie.

Non è ancora nota l’identità dei rapinatori catturati sotto le precise direttive del Sottotenente Bowie ed il Tenente Khaler. La sicurezza, sulla questione, si è chiusa, pertanto non è stata rilasciata e divulgata nessuna informazione.

In compenso, stamane è stato possibile raccogliere molteplici dichiarazioni riguardo l’accaduto e la manifestazione di ieri sera; non tutti hanno voluto rendere visibile il proprio nome, preferendo l’anonimato. Alcuni sostenitori di Calhoun, hanno precisamente detto: “E’ più che giusto manifestare. Siamo stati per tanto tempo in silenzio e non è il caso di ripetere l’errore!”, altri ancora, pur avendo votato Calhoun, si sono mostrati più riflessivi a riguardo “Non è stato eletto chi volevo, è vero, ma per il momento non intendo manifestare. Ancora non si è insediato il governo attuale, non posso sapere come andrà a finire. In caso, sarò il primo ad unirmi.”.
Non sono mancate anche le voci dei sostenitori del presidente de Vries, che come per i sostenitori di Calhoun, si sono distinti in chi affermava: “Ritengo leggermente prematuro manifestare contro un governo che ancora non ha messo radici.” e chi, mosso dal pacifismo del neoeletto, ha semplicemente ribattuto “Ognuno ha il diritto di manifestare il proprio pensiero e finché il tutto si svolge pacificamente e senza cattive intenzioni, non vedo dove sia il problema. Non incontrano le mie scelte politiche, ma ne hanno il diritto.
Come per le votazioni, anche nelle dichiarazioni è evidente la spaccatura in due, tra chi – di entrambi i credo politici – sostiene che sia corretto manifestare e chi ritiene prematuro andare contro un governo che non ha ancora avuto il tempo di deliberare e dimostrare se essere degno di fiducia o meno.

Per ora, è tutto, cittadini della Tycho.
Non appena si avranno nuove voci riguardo i movimenti rivoluzionari, da ambo le parti, ed un nome da dare all’umanoide che si è insediato meticolosamente in passeggiata per – si suppone – creare il putiferio più totale e dirigere l’attenzione della sicurezza in altri lidi, sarete i primi a saperlo.

Come sempre,

Vostra Elista Beldon,
Giornalista,
Tychonian Eagle